#AutobusDiRoma - Mercedes Citaro C2, tornano i bus ibridi a Roma!

#AutobusDiRoma - Mercedes Citaro C2, tornano i bus ibridi a Roma!
 

#AutobusDiRoma - Ventinovesima puntata: tornano i bus ibridi a Roma! L’arrivo dei nuovi bus modello “Mercedes Citaro C2 Hybrid” rappresenta un ritorno dei bus ibridi nella Capitale: scopri perché!

I nuovi bus ibridi prodotti da Mercedes Evobus stati consegnati ad Atac, municipalizzata romana che gestisce i trasporti, in due diverse tranches: i primi 30 sono arrivati in città a giugno 2021, i restanti 70 della fornitura a dicembre 2021 a causa di problemi di liquidità di Atac. Non si tratta però delle prime vetture ibride per il trasporto pubblico romano.

Facciamo un passo indietro: nel lontano 1938 vi fu un primo esperimento di veicoli chiamati “autofilobus”. La storia è ben illustrata sul sito tramroma.com:

ATAG prese accordi con l'Alfa Romeo per la trasformazione di sei autobus diesel Alfa Romeo 80-N a tre assi, eliminando dagli stessi la trasmissione meccanica, montandovi una dinamo direttamente accoppiata al motore termico e adottando dei ponti posteriori muniti di motori elettrici; l'Alfa Romeo a sua volta si accordò con la CGE per l'equipaggiamento elettrico e si abbozzò così il progetto del nuovo tipo di rotabile. […] Il rotabile era equipaggiato con un motore diesel Alfa Romeo F6-M317 da 125 CV (usato su gran parte degli autobus Alfa Romeo) stabilmente accoppiato a una dinamo CGE CT1256 per alimentare […] due motori di trazione CGE CV1154-C da 60 CV a 275 V azionanti i due assi posteriori esattamente come nei filobus a tre assi; il freno di servizio è l'usuale freno ad aria compressa, ma è anche disponibile un freno elettrico reostatico utilizzabile però solo in marcia diesel-elettrica.

L’esperimento purtroppo non diede ottimi risultati:

L'esercizio del nuovo mezzo tipo Roma si rivelò subito tutt'altro che semplice; all'inizio sarà decisamente problematico ma anche in seguito, eliminati gli inconvenienti più evidenti, i sei autofilobus seguiteranno a fare servizio per lo più come filobus ordinari, pesanti e lentissimi, utilizzati per servizi sussidiari e non risulta nessuna loro applicazione al servizio per il quale erano stati concepiti, ossia l'esercizio di linee miste.

Una successiva sperimentazione avvenne tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni duemila: venne prodotta una versione del Turbocity-R a trazione ibrida, denominata "Iveco 490.12EYY Altrobus". Questi mezzi hanno circolato anche a Roma: 12 bus in totale, assegnati alla rimessa di Tuscolana e numerati 4051-4062, venivano utilizzati prevalentemente sulle linee 628, 850 e, negli ultimi tempi, anche sul 781.

Tale sperimentazione era il frutto di una collaborazione con la Ansaldo di Genova: più volte furono infatti avvistate in prova nella città ligure, su linee gestite da AMT Genova. Sin dal loro arrivo a Roma, nel 1999, hanno manifestato problematiche notevoli, soprattutto in termini di incendi: vennero fermate nel 2008.

Tornando ai nostri giorni, i nuovi Mercedes Citaro C2 Hybrid (serie 701-800) sono stati acquistati in autofinanziamento da Atac nel 2020, dopo il ridimensionamento di una gara del 2019 che inizialmente prevedeva 240 bus.

Queste vetture sono dotate di motore OM 936 G a sei cilindri, coadiuvato da un motore elettrico. Il risparmio di carburante è stimato fino a un massimo dell'8,5%. Durante la frenata, l'energia dispersa viene immagazzinata da accumulatori di corrente continua formati da due moduli, ognuno con 16 condensatori a doppio strato all'interno. Questi sono posizionati nella parte posteriore del tetto, in modo da assicurare il minimo ingombro sul mezzo.


   

Si tratta pertanto di veicoli della tipologia mild-hybrid: infatti, i nuovi Mercedes Citaro non possono viaggiare in modalità full-electric come gli autobus full-hybrid, che invece garantiscono maggiori risparmi in termini di consumi e di emissioni generate.

I mezzi, lunghi 12 metri, sono dotati di due porte: quella posteriore è ad apertura esterna, mentre quella anteriore, ad apertura interna, è interamente accessibile all'utenza, nonostante dal 2013 l’allestimento interno dei nuovi bus preveda un’anta dedicata all'accesso del conducente in cabina.

Ad ogni modo, tale decisione si pone pienamente in sintonia con la necessità di garantire un veloce accesso a bordo dei Citaro Hybrid, quotidianamente impiegati su linee molto affollate delle zone centrali e semi-centrali di Roma.

L’area anteriore, dotata di pochi posti a sedere, consente all'utenza di viaggiare in piedi ed è ottimale per coloro che salgono a bordo per compiere un breve itinerario; la zona posteriore ha un allestimento quasi suburbano, con molti posti a sedere e poco spazio per sostare in piedi, ideale per i passeggeri che devono permanere a bordo a lungo.


    


I veicoli sono tutti forniti di climatizzazione, pedana manuale e posto dedicato ai diversamente abili, sistema di geolocalizzazione e conta passeggeri. È presente a bordo un monitor e il sistema audio-video per l’annuncio di prossima fermata che avviene per mezzo di altoparlanti e display interni. Vi sono infine tre display esterni a led color ambra che mostrano il numero della linea e la destinazione: uno anteriore, uno laterale in prossimità della porta anteriore) ed uno posteriore.

La livrea adottata è quella di color rosso amaranto, con il logo di Roma Capitale e le scritte ‘Roma’ e ‘Atac’. Sopra i finestrini, sui lati dei mezzi, sono state apposti degli adesivi di colore bianco e verde con lo slogan ‘+Bus×Roma’ e la scritta ‘Bus Ibrido’, affiancato dal simbolo di una spina, nonostante i bus non siano dotati di batterie ricaricabili in modalità plug-in.


    

I 100 bus sono tutti assegnati alla rimessa Atac di Portonaccio e la manutenzione è gestita direttamente da Mercedes Evobus attraverso un full-service decennale. Questa fornitura rappresenta il ritorno di Mercedes Evobus sulle strade della Capitale d’Italia. In passato, tra il 2001 e il 2005, erano state effettuate diverse consegne di bus:


Autore: @TplRoma, blogger per Odissea Quotidiana, studente, appassionato di trasporti sin da piccolo e autore di #AutobusDiRoma, una rubrica che serve a spiegare su quali autobus saliamo ogni giorno! - Leggi tutti i post di @TplRoma. 

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