Tra i racconti della giornata di ieri, questo sicuramente da meglio il senso del baratro dove siamo caduti. Alle 18.30, dopo quasi 40 minuti di attesa un treno dovrebbe partire da Porta San Paolo, dovrebbe perchè il Caf in questione non ha l'aria condizionata a posto ed il macchinista fa notare che portare 2500 persone su quel forno mobile poteva essere un filo pericoloso. Purtroppo già fiaccati da un pomeriggio ai limiti dell'assurdo e dagli utenti inferociti che premono per tornare a casa, le forze dell'ordine che presidiavano la stazione già delle 14, obbligano la partenza del treno. 

Cambio scenario. Stesso treno, stazione di Acilia. Gira voce che sul treno surriscaldato qualcuno si sente male, per procedura il macchinista deve fermare il treno e constatare cosa sia successo. Da li è un attimo, scatta la rivolta e la cabina viene presa d'assalto da una truppa di pendolari imbestialiti che cercavano di scardinare la porta, sono volati sassi. 

Risultato finale. Caf danneggiato (e perciò non utilizzabile), macchinista - quello che non voleva partire col catorcio - al pronto soccorso (e perciò non lavorante nei prossimi giorni) e civiltà morta.

Se volevate farvi ascoltare, lo avete fatto nel modo sbagliato. 

Bisogna trovare altri modi per farsi ascoltare dalle persone giuste però, per carità ci saranno anche dei macchinisti/autisti/addetti Atac fancazzisti, ma non certamente non quello che guida il tuo treno in quel momento che per lavoro ha a cuore la tua salute. 

Ci sono diversi attori in questa guerra:

La Proprietà. L'Atac ha tagliato una parte importante del Contratto Collettivo abolendo di fatto gli Accordi Integrativi (e con questo una parte sostanziosa della retribuzione del personale). L'avete letto da qualche parte? E poi spara grandi comunicati che sembrano scritti più dall'Ufficio Legale che dalla Comunicazione.

Il Sindacato. Chi l'ha visto? A parte una denuncia annunciata a Roma Fa Schifo nulla.

Il Sindaco. Come il Sindacato, ma senza la denuncia.

I Macchinisti. Sono le vittime di tutto o sono i carnefici? Questo è il nodo che non si riesce a sciogliere. Quello che so per certo è che non stanno protestando (o almeno non tutti), come sui sente dire in giro, per l'introduzione dei badge. Il badge serve ad un amministrativo, non al personale viaggiante. Per il resto spero che le verità alla fine vengano a galla.

Quello che vorrei è che le parti che ho citato sopra, in un impeto di saggezza, si mettano intorno ad un tavolo e si accordino su quello che è meglio per loro, per noi e per la città, magari anche lasciando sul campo qualche diritto acquisito gli uni e qualche assurda richiesta gli altri. E' un sogno lo so, ma in caso contrario la guerra sarà lunga e le vittime saremo noi.

Di seguito il racconto di Roberto che era sul treno e ha dato la sua versione:

Piccola cronistoria.prima di acilia il treno si ferma per circa 1 minuto... treno con finestrini sigillati e senza aria condizionata per lo meno nei vagoni finali dove ero io.

Ad Acilia il caos...voci di gente svenuta ..di donne che si sono sentite male e gente che correva verso i due macchinisti che si sono asserragliati nella cabina di guida. Una sola guardia giurata..gente con i sassi in mano..che cercava di forzare i finestrine ed entrare nella cabina..urla e strepiti..per fortuna tutto li. Comunque nn ho visto ne gente che aveva malori ne autoambulanze. Ripartiti dopo circa 15 minuti e i due macchinisti nella tratta ostia antica lido nord..facevano brusche frenate ed andavano a 2 allora..a lido nord sono sceso...

CRONISTORIA DEL DEGRADO


ore 17.55 prossimo treno per ostia :18.30
ore 18.30 nessun treno in vista
ore 18.50 parte il carro bestiame SENZA ARIA CONDIZIONATA
ore 19.15 si rischia la tregedia..assalto ai macchinisti che viaggiavano pacifici con aria condizionata.
dal primo luglio sciopero bianco.motivi ???? 


SEMBRA CHE I DIPENDENTI DELL'ATAC CHE LAVORANO ALLA ROMA - LIDO SARANNO OBBLIGATI A BEGGIARE DAL PRIMO AGOSTO..QUESTA E' LA VOCE PIU RICORRENTE..NEL DEGRADO GENERALE..


Per oggi tragedia solo sfiorata......ma in Italia se non ci scappa il morto.. VERGOGNA