Fiumicino, il Comune punta a quasi 20 milioni per potenziare gli autobus
La Giunta approva un piano da 2,12 milioni di euro l’anno per nove anni. Previsti circa 976mila chilometri aggiuntivi di servizio rispetto a quelli finanziati da Astral. La proposta passa ora al Consiglio comunale.
Il Comune di Fiumicino punta a potenziare il trasporto pubblico locale con uno stanziamento di oltre 2,1 milioni di euro all’anno per nove anni. La Giunta comunale ha approvato all’unanimità, con la deliberazione numero 236 del 23 ottobre 2026, una proposta da sottoporre al Consiglio comunale per finanziare collegamenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla Regione Lazio.
La spesa annua stimata è di 2.116.775 euro, Iva inclusa. Se l’importo resterà invariato per tutta la durata del contratto, l’impegno complessivo supererà i 19 milioni di euro.
Quasi un milione di chilometri aggiuntivi all’anno
Il piano provvisorio prevede una percorrenza complessiva di 1.928.816 chilometri all’anno, ripartiti tra i servizi finanziati da Astral e quelli a carico dell’amministrazione comunale.
Nel dettaglio, Astral coprirà 953.046 chilometri annui, mentre il Comune intende finanziare ulteriori 975.770 chilometri. La componente integrativa a carico dell’amministrazione sarà quindi leggermente superiore, in termini di percorrenza, a quella finanziata attraverso il contratto regionale.
La proposta comprende i percorsi delle linee e le relative frequenze orarie, con l’obiettivo di adeguare l’offerta alle esigenze di mobilità del territorio.
Il piano nell’Unità di rete Tirreno Nord
L’intervento si inserisce nella riorganizzazione del trasporto pubblico regionale attraverso undici Unità di rete. Fiumicino rientra nell’Unità di rete 1, denominata Tirreno Nord, per la quale Astral ha già aggiudicato il servizio e sottoscritto un contratto della durata di nove anni.
Secondo l’amministrazione comunale, i collegamenti finanziati con le sole risorse regionali non sarebbero sufficienti a rispondere alla domanda di mobilità locale. Il piano aggiuntivo nasce quindi dal confronto tra Comune, Regione Lazio e Astral, avviato nei mesi scorsi.
Le criticità legate all’avvio del nuovo servizio erano già emerse nelle scorse settimane, quando il debutto dell’Unità di rete Tirreno Nord era stato rinviato al 1° novembre, come ricostruito nell’approfondimento sulle difficoltà nell’attivazione delle Unità di rete Tirreno Nord e Sud Pontino.
L’11 giugno il sindaco Mario Baccini aveva comunicato la disponibilità del Comune a contribuire economicamente al servizio. Il giorno successivo era stata trasmessa una proposta di piano di esercizio, successivamente confermata da Astral il 1° ottobre con alcune modifiche concordate con gli uffici comunali.
Le risorse devono ancora essere approvate
L’investimento non è ancora definitivo. Dopo il via libera della Giunta, la proposta dovrà essere esaminata dal Consiglio comunale, chiamato ad assumere l’impegno finanziario pluriennale.
Il passaggio è necessario per consentire alla Regione Lazio di autorizzare la sottoscrizione della convenzione tra Comune e Astral per l’attivazione dei servizi integrativi.
L’importo iniziale è fissato in 2.116.775 euro annui, ma eventuali variazioni dei costi dovranno essere autorizzate dal Comune e trovare copertura nel bilancio pluriennale. La delibera non indica ancora una data per l’avvio dei nuovi collegamenti, subordinato al completamento dell’iter amministrativo e alla stipula della convenzione.
Per i cittadini, il piano rappresenta quindi una prospettiva di ampliamento dell’offerta di autobus, ma restano da definire i tempi di attivazione e la concreta distribuzione dei servizi aggiuntivi sul territorio comunale.