Ferrovie: l'avvocata anti-Città 30 entra nel CdA di FS

Nuovo CdA Ferrovie dello Stato: polemiche sulla nomina di Silvia Marzot, legale nelle battaglie contro le Città 30, contestata dal PD.

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 17:00
Ferrovie: l'avvocata anti-Città 30 entra nel CdA di FS -
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Nella seduta dello scorso 13 luglio l’Assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da Tommaso Tanzilli, Gianpiero Strisciuglio, Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.

Marzot, avvocata di lungo corso, è finita nel mirino della polemica politica di questi giorni, con ampie contestazioni da parte del Partito Democratico.

L'avvocata è infatti il legale che ha seguito per lungo tempo le azioni di Fratelli d'Italia contro le Città 30, tra cui Bologna che ha dovuto "ricostruire" il provvedimento passando per singole ordinanze.

Malcontenti arrivano anche dalla Capitale con il presidente della commissione mobilità Giovanni Zannola che ha commentato:

Sia chiaro: un avvocato ha il dovere di difendere i propri assistiti e nessuno può contestarlo. Il punto, però, è un altro. È davvero opportuno affidare un incarico così rilevante a una professionista che, fino a ieri, rappresentava nei tribunali esponenti di Fratelli d'Italia impegnati a contrastare amministrazioni locali su una precisa battaglia politica?

[...]

Questa nomina, quindi, assume inevitabilmente un significato politico. Perché arriva mentre la destra continua a schierarsi contro quasi ogni misura di sicurezza stradale: contro le Città 30, contro le Zone 30, contro gli autovelox, contro gli interventi di moderazione del traffico. E oggi premia una delle protagoniste di quella battaglia.

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