Ferrovie: Priverno-Terracina, avanzano i lavori per il ritorno del treno

Ferrovia Priverno-Terracina, avanzano i lavori: Monte Cucca in sicurezza, linea ripulita e progetto RFI in fase avanzata.

22 settembre 2026 15:00
Ferrovie: Priverno-Terracina, avanzano i lavori per il ritorno del treno - Comune di Terracina
Comune di Terracina
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Ci sono novità sulla ferrovia Priverno-Fossanova-Terracina. La linea è ferma dal 2012 a causa della frana del Monte Cucca e ora si trova in una nuova fase del percorso verso la riattivazione. A sostenerla sono i 60 milioni di euro stanziati dal Governo per il ripristino dell'infrastruttura. Il punto sugli interventi è stato fatto da Ferrovie.it.

I primi lavori sono partiti il 26 maggio 2026 con la messa in sicurezza del Monte Cucca, finanziata con 10 milioni di euro dalla Regione Lazio. Il 5 giugno è stato abbattuto il masso che aveva interessato la sede ferroviaria, e subito dopo è cominciata la pulizia dei binari.

A luglio RFI ha terminato il taglio della vegetazione e la pulizia dell'intera tratta, lunga circa venti chilometri. Questo passaggio serviva per eseguire i rilievi sul campo, che sono la base del progetto di ripristino. In quell'occasione il Comune di Terracina, dopo un incontro con i tecnici di RFI, aveva fatto sapere che la progettazione era già a buon punto.

Nei giorni scorsi, inoltre, nella stazione di Priverno-Fossanova è stato avvistato un treno cantiere con diversi mezzi d'opera. È un altro segnale che i lavori stanno andando avanti. Al momento, però, non si può dire con certezza se i mezzi servano solo per la linea verso Terracina o anche per altri interventi nella zona.

Nel frattempo, la stazione di Priverno-Fossanova è interessata dai lavori di ammodernamento previsti dal nuovo Piano Regolatore Generale dell'impianto, cioè il progetto che ne ridefinisce l'assetto dei binari. I cordoli del futuro marciapiede del binario 2 sono quasi completati ed è in corso la posa della nuova palificazione.

Sul fronte dei tempi, lo stanziamento statale prevede 9 milioni per la progettazione e una prima quota di lavori nel 2026 e 51 milioni per il 2028. Il commissario straordinario dell'opera sarà l'amministratore delegato di RFI.

Insomma, il percorso per riportare i treni a Terracina va avanti, ma la strada è ancora lunga. Il prossimo 21 settembre saranno passati quattordici anni dalla chiusura della linea, avvenuta il 21 settembre 2012.

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