Metro A: a Ottaviano ci sarà una San Giovanni bis?

Il secondo interscambio tra le linee A e C rischia di essere un altro nodo a metà.

A cura di Redazione Redazione
20 aprile 2026 09:00
Metro A: a Ottaviano ci sarà una San Giovanni bis? -
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Proseguono i lavori della linea C della metropolitana di Roma: per lasciare spazio alla realizzazione della stazione Ottaviano da tempo sono state chiuse le uscite della linea A dal lato di via Barletta.

Queste uscite resteranno sacrificate fino al 2036, anno nel quale la linea C sarà aperta da piazza Venezia fino alla Farnesina.

Con la chiusura di quest'ala della stazione il pensiero va immediatamente al nodo esistente di San Giovanni, che è stato attivo per metà dalla bellezza di 6 anni e ad oggi non è completamente risolto.

A causa del mancato adeguamento antincendio e di accessibilità della stazione della linea A, infatti, lo scambio della linea C è parziale.

La mancanza di ascensori sulla linea A ha reso impossibile ai passeggeri a mobilità ridotta accedere alla metro arancione: un problema risolto solo a fine 2024 con l'attivazione dei nuovi ascensori frutto di una lunghissima e tortuosa gara gestita da Atac.

Inoltre, tutt'oggi lo scambio tra le due linee è solo al piano atrio, costringendo i pendolari a risalire e riscendere per un dislivello complessivo di circa 50 metri. In realtà la connessione diretta tra i piani mezzanini esiste, ma è chiusa in attesa della messa a norma antincendio della linea A.

Considerati i tempi elefantini dell'amministrazione capitolina, che pur disponendo di quasi 50 milioni di euro non è riuscita in questi anni a produrre un progetto coordinato tra Metro C spa, Roma Metropolitane e Atac, la paura è che nel 2037 Ottaviano possa diventare una San Giovanni bis.

A differenza di San Giovanni, Ottaviano è una stazione di tipo superficiale e il progetto della linea C contempla già da ora solo una connessione al livello atrio. Da una parte anche a Ottaviano vanno realizzati gli interventi di adeguamento antincendio per evitare che i pendolari debbano interscambiare passando per il piano strada di via Barletta.

Dall'altra parte anche a Ottaviano mancano gli ascensori: questo costringe i passeggeri a mobilità ridotta ad utilizzare gli scomodi montascale che vanno prenotati preventivamente per avere certezza del manovratore in stazione.

Insomma, l'amministrazione capitolina deve già mettere a bilancio i fondi necessari all'installazione degli ascensori a Ottaviano MA, tra l'atrio e la banchina, e l'adeguamento antincendio: soldi che dovrebbero essere messi a terra da Roma Metropolitane, se e quando sarà messa nuovamente in condizione di operare.

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