Metro A: attivati gli ascensori a San Giovanni

Il nodo di scambio è finalmente accessibile ai passeggericon mobilità ridotta.

18 dicembre 2024 19:00
Metro A: attivati gli ascensori a San Giovanni -
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Sono stati finalmente inaugurati, dopo anni di attesa, gliascensori presso la fermata San Giovanni della metro A: così facendo il nodo discambio con la linea C è diventato pienamente accessibile ai passeggeri conmobilità ridotta, che potranno fruire di entrambe le linee della metropolitana.

La vicenda di questi impianti ebbe inizio 5 anni fa, quando l'allorasindaca Virginia annunciò che la giunta capitolina aveva approvato il progettodefinitivo e messo a bilancio le somme necessarie per gli ascensori (DGCa 283/2019). Successivamente Atac assegnòla gara d’appalto alla Del Bo spa: tutto sembrava pronto, ma alla fine i lavorifurono bloccati a causa del veto dei Vigili del Fuoco, che contestarono ilmancato adeguamento alla normativa antincendio della stazione.

Soload aprile 2024 è stato possibile riattivare il cantiere sospeso, mediante l’interlocuzionecon i Vigili del Fuoco e l’approvazione del progettodi restyling della stazione (checomprende anche la messa in sicurezza antincendio). Con il nuovo impiantoantincendio previsto per il 2026, ricordiamo, sarà possibile abbattere i diaframmiche separano le due stazioni metro A e metro C, rendendo possibile lo scambio allivello intermedio.

Dopo i necessari collaudi, gli ascensori sono dunqueaperti e pienamente fruibili al pubblico.

Attualmente sull’intera rete metropolitana di Roma restanoinaccessibili ai passeggeri a mobilità ridotta le centralissime fermate diVittorio Emanuele, Repubblica, Barberini e Spagna, il cui cantiere di 80 giorniè stato un’occasione persa per installare parallelamente degli ascensori.

A pesare, in questo caso, non è l’inefficienza dell’Atac,che da ente gestore non è tenuto ad upgrade tecnologici di questa portata,quanto l’inerzia della politica che deve attenzionare questo tema.

La ridotta accessibilità della metro A, che è anche la piùfrequentata in termini di passeggeri, va anche risolta superando gli attualimontascale, presenti in tutte le stazioni della tratta “bassa” Colli Albani-Anagnina(eccetto Subaugusta e Cinecittà, che hanno gli ascensori) e presso le frequentatissime fermatedi Flaminio, Lepanto e Ottaviano. In questo caso il limite dei montascale èrappresentato dalla scomodità diun servizio che va prenotato dal passeggero almeno 24 ore prima del viaggio,che riduce fortemente la fruizione reale del servizio metro.

L’attivazione degli ascensori di San Giovanni è certamenteun fatto positivo per Roma, ma il lavoro da fare per rendere le metropolitanepienamente accessibili è ancora molto.


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