Metro B: rilasciato il nuovo cronoprogramma della consegna dei nuovi treni Hitachi
Il primo sarà in servizio ad aprile, poi si andrà avanti con un treno al mese.
Il primo sarà in servizio a maggio, poi si andrà avanti a luglio e settembre.
A seguito dell’annuncio ai microfoni di Roma Today che la linea B della metropolitana non chiuderà più alle 21:00 per lasciare più spazio aicollaudi dei nuovi treni Hitachi, l’assessore Patané ha rilasciato il nuovocronoprogramma della consegna degli ulteriori convogli della fornitura previstaa Il Messaggero.
I NUMERI DI OGGI
Ad oggi a Roma sono arrivati solo 3 dei 36 convogli comprati, rispetto ai 9 che avrebbero dovuto essere sui binari nostrani. Allostato attuale le consegne sono bloccate in ragione della mancata messa inservizio dei treni nuovi, che avrebbero dovuto sostituire i più vecchi MB100 inun delicato equilibrio nel risicato spazio a disposizione nel deposito di MaglianaNuova, che la linea B condivide con la Roma-Lido.
Non potendo sostituire i treni vecchi con quelli nuovi itempi si sono inevitabilmente dilatati: questo dipende dal mancato rispetto delcronoprogramma da parte di Hitachi stessa sulla quale Patané aveva espresso tutto il proprio disappunto e la possibilità di attivare le penali nel confronto del costruttore dei convogli.
IL NUOVO CRONOPROGRAMMA
A seguito della decisione di proseguire con i collaudinotturni senza intaccare l’orario di servizio della linea B, in questi mesiHitachi proseguirà con i test sul primo e il secondo treno per 3 ore a notte. L’obiettivoè quello di consegnare il primo convoglio ad Atac entro il 15 marzo prossimo.
Dopo questo passaggio fondamentale Atac effettuerà ilcollaudo ministeriale di ANSFISA, per un totale di 5mila chilometri dapercorrere eventualmente anche di giorno. Il primo nuovo treno sarà disponibileal pubblico per il mese di maggio 2026. Il primo treno testa di serie saràanche il più impegnativo per i collaudi, visto che i successivi richiederannouna percorrenza di 1.500 km.
Stando alle dichiarazioni di Patané al Il Messaggero nelfrattempo a gennaio arriverà il quarto treno da Reggio Calabria, quindi bisogneràaspettare fine marzo per il quinto. Da lì, complice la messa in servizio deiprimi treni, si procederà a dismettere le vecchie MB100 e le consegne sarannoeffettuate con il ritmo di un treno al mese fino all’esaurimento del primocontratto applicativo da 14 convogli.
Per quanto riguarda la messa in servizio, come detto ilprimo treno sarà disponibile ad maggio, quindi a maggio il secondo trenocomincerà i chilometri ANSFISA per entrare in servizio a luglio, poi ancora a settembrecol terzo e il quarto.
Si arriverà, forse, a fine 2026 con i fatidici 9 treni inlinea, con un anno esatto di ritardo rispetto al cronoprogramma originario. Chivivrà, vedrà.