Casalotti: assegnati 400mila euro alla progettazione del Bus Rapid Transit
L'emendamento contenuto nella Legge di Bilancio regionale.
L'assegnazione delle risorse segna, assieme al reinvestimento dei fondi della funivia alle tramvie, una nuova fase per la pianificazione dei trasporti nel quadrante ovest della Capitale.
Ora l'Amministrazione Comunale dovrà procedere ad assegnare la progettazione ad una delle sue partecipate: da statuto il compito spetterebbe a Roma Metropolitane, che si occupa anche dei corridoi della mobilità, ma è possibile che l'incarico sia assegnato a Roma Servizi per la Mobilità, che gode di migliore salute societaria.
L'azienda dovrà produrre il DOCFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali), quindi il DIP (Documento degli Indirizzi Progettuali) arrivando possibilmente al livello di progettazione di fattibilità tecnico-economica. Per proseguire serviranno altre risorse, quelle per arrivare al progetto esecutivo e la realizzazione della linea stimabili a spanne per almeno una 30ina di milioni di euro.
Anche se il tracciato non è stato ancora definito, è certo che il BRT partirà da Battistini, intercettando le future fermate della metro A Bembo e Torrevecchia. Da lì proseguirá sulla Boccea fino a raggiungere Casalotti.