Rete tram: tornano i lavori alla Tangenziale Est
Per altri due mesi la rete tramviaria sarà sostituita da bus.
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè! A causa dei lavori in corso da parte di Anas sulla TangenzialeEst, la rete tramviaria romana si fermerà nuovamente tra i mesi di ottobre e novembre.Questo è l’annuncio che l’assessore alla mobilità Patané ha veicolatoattraverso un denso video su Youtube, nel quale è stato parallelamente annunciato l’arrivo del secondo treno Hitachi “Ulisse”.
I lavori erano originariamente previsti nel 2026, spiega Patané,ma con Anas è stata condivisa la decisione di anticipare i cantieri al 2025 inragione dell’arrivo dei nuovi tram CAF Urbos. I veicoli di nuova generazione,infatti, richiederanno che l’intera rete tramviaria sia attiva per effettuare icollaudi e centrare l’obiettivo PNRR dei 10 mezzi, recentemente imposto alla TVA.
I cantieri Anas avranno una durata di 60 giorni e inibirannol’uscita dei tram dal deposito di Porta Maggiore, nonché la circolazione sottovia Prenestina e via dello Scalo di San Lorenzo, ma saranno l’occasione permettere a terra la sostituzione di ulteriori binari tramviari.
In particolare, con Ordinanza del Sindaco con poteri diCommissario al Giubileo saranno ordinati tre progetti di sostituzione, chegodranno di procedure semplificate in deroga al Codice degli Appalti:
- Progetto Celio – I binari saranno sostituiti e rinverditi,ovvero si sostituirà l’asfalto con un prato comunque carrabile in caso diemergenza e si procederà con il rifacimento degli scambi e della fermata.
- Progetto Ostiense – Con la sostituzione di 400 metri dell’anelloe degli scambi tramviari, attualmente inibiti alla circolazione a causa dell’eccessivausura. Con questo intervento potrà finalmente vedere luce l’Archeotram.
- Progetto Galeno – Consistente nella sostituzione di 4 scambie 4 crociere presenti sull’attuale snodo tramviario.
Come noto, è dagli anni ’90 che la rete tramviaria nonveniva toccata in maniera così consistente: finora si era proceduto solo conrappezzi e interventi limitati. Allo stato attuale, negli ultimi 4 anni si sonosostituiti 24 km sui 65 km della rete esistente, pari quasi al 30%, e il lavoroproseguirà fino al 2028 con 15 km di binari addizionali e una quota complessivadi 32,5 milioni di euro. Oltre a questo è in corso la sostituzione di più di200 pali e partirà a breve l’ammodernamento di 4 sottostazioni tramviarie (13,5milioni di investimento) e dei cavidotti sotterranei (12 milioni di euro).
In ultimo, sulla rete tramviaria esistente Patané ha dato notiziadi aver contribuito all’approvazione della variazione di bilancio per ilprogetto del nuovo capolinea tronco in via Barletta, dal valore di 6 milioni,che consentirà di riportare il 19 in Prati quando saranno disponibili i tram bidirezionali.
Sulle nuove tramvie TVA, Togliatti, Tiburtina e Tor Vergata,Patané ha annunciato alcune novità e imprevisti, che racconteremo in unsuccessivo approfondimento dedicato.