Tram: il 19 ce la farà a tornare a via Barletta?
Buono l’impulso sul nuovo capolinea provvisorio, maserviranno almeno almeno 11 tram bidirezionali.
Dopo la notizia della memoria di giunta approvata su volontàdell’assessore Patané, che ha dato mandato ad Atac di progettare il nuovo capolinea del 19 in viale delle Milizie, ci siamo chiesti se effettivamente il19 potrà tornare in Prati entro il 2026.
Considerando che il primo tram CAF Urbos è dato in consegnaper la fine di settembre di quest’anno e successivamente il 2° veicolo arriveràa 3 mesi dal primo, abbiamo fatto i conti di quanto bisognerà aspettareaffinché il 19 abbia tram a sufficienza per essere esercito con vetturebidirezionali.
Dal 3° tram in poi Patané ha già richiesto alla CAF di intensificare le consegne procedendo al ritmo di 3 tram al mese. Tuttavia, in base agliobblighi di rendicontazione PNRR i primi 10 veicoli dovranno essere destinati alla linea della Togliatti. Dall’11esimo si potrà cominciare a distribuire i mezzisul resto della rete, ma è possibile che fino al 20esimo si continuerà a inviaremezzi sulla tramvia Togliatti per consentire di passare dagli 8 minuti diattesa della fase di avvio ai 4 minuti previsti a regime.
Considerando che attualmente sul 19L limitato a Valle Giuliasono programmati 11 tram, conti alla mano il numero minimo di tram per serviresia la Togliatti, sia il 19 sarà raggiunto tra luglio e dicembre del 2026: unastima fatta auspicando che non ci siano problemi nel collaudo dei nuovi tram,ormai necessari come l’acqua nel deserto delle tramvie romane.
Una risposta alternativa potrebbe arrivare dal prolungamento del 3 a viale delle Milizie, utilizzando un misto tra tram Fiat Cityway e CAF Urbos: un'ipotesi che potrebbe anticipare notevolmente il ritorno del tram oltre il Tevere.
Insomma, il traguardo è effettivamente alla portata dell’Amministrazione,che potrebbe riuscire a smentire le voci circa l’abbandono del tram a Pratipoco prima delle elezioni amministrative che con tutta probabilità si terrannonella primavera del 2027.