Tramvia Termini-Tor Vergata: 17 milioni di extracosti a causa del ponte
Il Campidoglio dovrà coprire i maggiori oneri per la realizzazionedella tramvia.
Dopo aver annunciato in anteprima la pubblicazione del progetto aggiornato della tramvia Termini-Tor Vergata, abbiamo voluto approfondire lecarte della relazione di variante per comprendere gli effetti sullarealizzazione complessiva del progetto.
Consultando le carte progettuali non risultano degliallungamenti complessivi sui tempi realizzazione della linea, che resta fissata a 1.170giorni naturali e consecutivi – poco più di 3 anni – in relazione al maggioreimpatto dei lavori di sbancamento del tracciato esistente, rispetto alla costruzionedel viadotto che è stato concepito con soluzioni di tipo prefabbricato.
I progettisti, infatti, hanno previsto che le pile e l’impalcatosaranno portate già pronte in cantiere per essere semplicemente assemblate eriducendo di molto i tempi di realizzazione del ponte stesso.
A cambiare, tuttavia, sarà il costo complessivo dell’opera come emerge dalle carte progettuali.
Rispetto alla precedente versione del PD (Progetto Definitivo ndr), il Progettoregistra un incremento di costi netto pari a 17.694.689,22 €, principalmentegenerati dall’esecuzione del Viadotto Sorbona e dalla Viabilità attigua, solominimamente assorbiti da una riduzione dei costi relativi al DepositoCentocelle Ovest, dell’ordine di 1,5 M€.
Un extracosto di quasi il 10% rispetto al finanziamentocomplessivo di 213,8 milioni di euro, che potrebbe però essere già stato in larga parte coperto.
Partendo dai 17,7 milioni mancanti, circa 1,5 sono stati già ripianati dalla riduzione dei costi del deposito di Centocelle Ovest, portando l'ammanco a 16,2 milioni. Di questi, 11,28 sono comunque coperti grazie al finanziamento straordinario ottenuto dal MIT (vedi Silos - Camera dei Deputati) al momento dello stralcio della tramvia dei Fori Imperiali che fu attuato alla fine del 2021 e formalizzato nel
Conti alla mano, pertanto, a mancare sarebbero "solo" 5 milioni di euro che Roma Capitale potrebbe reperire in autofinanziamento con una variazione straordinaria del bilancio comunale oppure ancora dalle economie di gara, già sufficiente dell'ordine del 2,5%.
Insomma, sebbene il viadotto abbia inevitabilmente portato ad ulteriori complicazioni e lungaggini nella fase di conferenza dei servizi decisoria, con gli ultimi nulla osta ottenuti la strada della tramvia potrebbe essere finalmente spianata.