Tramvia Togliatti: Patané fa il punto con i cittadini
In un incontro pubblico al PD del IV municipio l’assessoreai trasporti ha tracciato il cronoprogramma.
Come ben noto, dallo scorso 3 marzo sono partiti i lavori effettivi della tramvia Togliatti, dopo i sopralluoghi sui sottoservizi tenutisi dall’ottobre scorso.
Attualmente la cantierizzazione procede nella mini tratta daPonte Mammolo a via Alberini, di circa 500 metri, ma la verifica del progettoesecutivo depositato consentirà ben presto cantierizzare fino al cavalcavia conla A24. Gli ultimi controlli sulle carte della restante tratta a Subaugusta sarannocompletati entro il prossimo 11 maggio, consentendo ai lavori di andare a pienoregime.
In un incontro pubblico al PD del IV municipio l’assessoreha delineato gli ulteriori step da cronoprogramma aggiornato e alcunecaratteristiche finora inedite dell’opera.
Innanzitutto è confermata la riduzione delle fermate da 21 a19, anziché le 17 precedentemente ipotizzate, compresi i capolinea: un taglionon sostanziale, che speriamo sia compensato dall’asservimento semaforico chesupporterà l’onda verde dei mezzi.
Oltre a questo la tratta in rampa di scavalco sulla FL2 sarà eseguita senza catenaria, in continuità con la sezione precedente sotto la A24 sulla quale era intervenuta una prescrizione del MIT.
Dopo il termine della costruzione, fissato al 30 giugno 2026dai vincoli del PNRR, saranno necessari almeno 3-4 mesi di presercizio con l’aperturaal servizio passeggeri possibile da ottobre. Parallelamente Patané conta diaprire un’altra opera strategica per la linea tramviaria e la rete in generale,ovvero il deposito presso l’ex Centro Carni in via Gino Severini che saràcompletato a dicembre 2026. Per questa ragione si ricorrerà nuovamente a Invitalia in qualità di stazione appaltante.
Per quanto riguarda i tram Urbos della CAF è confermato,purtroppo, uno slittamento di 6 mesi sulla consegna del primo mezzo originariamenteprevista per giugno e posticipata a dicembre: a pesare sono stati, con tutta probabilità,i lunghi effetti dell’alluvione di Valencia alla quale avevamo guardato con preoccupazione. Ciò nonostante il cronoprogramma complessivo non dovrebbeessere mutato, con i primi 10 tram che saranno comunque consegnati entro giugno2026, in linea con quanto previsto dal PNRR.