Metro C: affidato a Hitachi il ripristino dello scambio di Pantano
Sarà l’azienda giapponese a fornire ad Atac gli enti di piazzale per il controllo remoto dei treni.
Sarà l’azienda giapponese a fornire ad Atac gli enti dipiazzale per il controllo remoto dei treni.
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!Con Determina del Responsabile della Direzione Operativa 8/2025,Atac ha affidato a Hitachi Rail STS l’incarico di ripristinare gli enti dipiazzale del sistema ATC della metro C di Roma presso i tronchini di Pantano.
L’attività si rende necessaria per completare la riattivazioneal servizio della croce d’inversione di Pantano, di cui già a giugno dello scorso anno si era provveduto all’acquisto degli scambi e degli ulteriori pezzi per ripristinare l’armamento.
A novembre 2022, ricordiamo, un treno della linea C era deragliato impegnando lo scambio di Pantano, fortunatamente senza passeggeri a bordo. Dall’incidente era scaturita un’indagine della Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie e Marittime (DiGIFeMA) del Ministero dei Trasporti.
L’ispezione dell’infrastruttura aveva infatti evidenziatocome molte delle caviglie di ancoraggio della rotaia presentassero segni dirottura per superamento della soglia di fatica e evidenti ovalizzazioni deifori dove erano fissate le bullonature alle traverse.
Ad aggravare le considerazioni dell’indagine era stata anche l’assenza di unsensore di deragliamento sulle ruote intermedie del treno, che non aveva rilevatolo svio e aveva dunque proseguito a viaggiare per alcuni metri.
Da allora Atac è intervenuta con l’acquisto dei pezzi diricambio per sostituire l’armamento danneggiato. Con questa procedura sottosoglia, dal valore di 138mila euro, l’azienda provvederà invece al ripristino dei cavie dell’infrastruttura di comunicazione terra-treno, per permettere all’ATC(Automatic Train Control) di tornare a comandare i convogli a distanza anche pressoi tronchini di Pantano.
Dopo l’incidente e fino ad oggi il traffico ferroviario aPantano è stato gestito sfruttando il flesso all’ingresso della stazione eutilizzando il solo binario 1 per la salita/discesa deipasseggeri. Con questi interventi di manutenzione la stazione potràtornare finalmente pienamente funzionale.