Tram 19: per Gualtieri nessun ritorno a piazza Risorgimento
Il primo cittadino, in occasione della presentazione dellanuova stazione metro Ottaviano, ha risposto alle domande in merito al tram aPrati.
Dopo il clamoroso allarme lanciato di ieri dal comitato MetroXRoma, secondo cui il tram 19 non tornerà a piazza Risorgimento, nellagiornata di oggi abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco Gualtieri in persona,presente all’inaugurazione del restyling della fermata Ottaviano della metro A.
Durante la conferenza il sindaco ha confermato che il 19 non tornerà a piazza Risorgimento, opponendo come motivo l'avvio dei cantieri della linea C presso il nodo di scambio di Ottaviano. Stessa ratio sembrerebbe essere stata applicata per le nuove linee “della Musica” e di via Barletta, interferenti a detta del primo cittadino con la metropolitana e per le quali è stata fatta una cernita in vista dei pochi fondi che saranno concessi dal MIT.
Peccato solo che la linea C non c'entri niente, visto che le tramvie potrebbero coesistere con i cantieri della terza metropolitana, come già avvenuto negli anni '60 e '70 durante la costruzione della linea A su via Appia Nuova e via Tuscolana.
Ciò costringerà Atac a ricorrere alle navette tra Valle Giulia e viale Giulio Cesare, con buona pace dei pendolari che saranno costretti ad altri 10 anni di inutili e scomodi trasbordi per raggiungere il Vaticano.
Nessuna delucidazione neanche per il ramoTassoni-Risorgimento della TVA, inspiegabilmente non inserito nel primo lotto sottoposto in questi giorni alla conferenza dei servizi decisoria.
Insomma, quella che vediamo all'orizzonte al di là delle scusanti del sindaco, è a nostro avviso una resa paragonabile alla rinuncia di Rutelli delle lineetramviarie avvenuta durante il Giubileo del 2000: questa fase storica sarà ricordata come l’emblema di una città che non ha imparato nulla dal proprio passato.
Tutto ciò sperando che Gualtieri voglia tornare sui propri passi in materia di nuove tramvie.