Bici sul trasporto pubblico: quali sono le regole per Atac, Cotral e Trenitalia

Ecco quali sono le modalità di trasporto delle biciclette a bordo dei mezzi del trasportopubblico di Roma e del Lazio.

A cura di Lorenzo
30 agosto 2024 12:00
Bici sul trasporto pubblico: quali sono le regole per Atac, Cotral e Trenitalia -
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A Roma le principali aziende del trasporto pubblico della convenzione Metrebus adottano regolamenti di trasporto biciclette totalmente differenti tra loro chepossono, talvolta, creare confusione tra gli utenti.

Con questa guida intendiamo fare chiarezza sui diversi regolamenti e fornire delle indicazioni precise per accedere in bicicletta sui mezzi di Atac, della rete bus periferica di Roma, Cotral e Trenitalia.


RETE ATAC e RETE BUS PERIFERICA

L'azienda dei trasporti capitolini non ponealcuna limitazione al trasporto delle biciclette pieghevoli con dimensioni, dachiuse, non superiori a 110x80x40 cm che, quindi, possono essere trasportate liberamente e gratuitamente.

Le biciclette non pieghevoli hanno qualche limitazione in più. In questo caso le bici devono essereposizionate utilizzando esclusivamente lo spazio per i passeggeri con mobilità ridotta (PMR) e l’accesso è ammesso solamente se tale spazio è presente sulmezzo pubblico ed è agevolmente disponibile (quindi non occupato da un PMR). 

Attualmente i mezzi nondotati di spazio per PMR sono i treni della Termini-Centocelle, che è quindi inaccessibile alle biciclette, i tramStanga (serie 7000-7100) e i tram Socimi (serie 9000) che, generalmente,circolano sulle linee 5, 14 e 19. Gli autobus (eccetto i minibus) e i filobus, invece, sono attrezzati per ospitare PMR e biciclette.

Sugli autobus il trasporto della bicicletta è consentito solo se il bus è di una lunghezza pari o superiore a 12 metri. Sono pertanto esclusi dal trasporto bici i minibus elettrici delle linee 100, 117 e 119, i minibus della linea 34 e i bus a lunghezza ridotta da 8 metri.

Oltre a ciò, se si è con bici già a bordo sul mezzo (bus,filobus o tram), e qualora debba salire a bordo un PMR, l’utente con bicicletta dovràliberare lo spazio scendendo dal mezzo pubblico. Su ogni vettura non può esserepresente più di una bicicletta non pieghevole.

Le regole succitate sono applicate anche sui bus della rete periferica di Roma.

In metropolitana per entrare e uscire è obbligatorio l'utilizzo degli ascensori nelle stazioni in cui sono presenti e funzionanti. Nelle stazioni della metro A sprovviste di ascensori (San Giovanni, Vittorio Emanuele, Repubblica, Barberini e Spagna) o in quelle ove gli stessirisultano temporaneamente fuori servizio è comunque vietato condurrebiciclette nei seguenti ambienti: su rampe di scale fisse di larghezza inferiore a 2 metri, sullescale mobili, su rampe di scale fisse quando la scala mobile parallela è fuoriservizio.

In ossequio a questi obblighi e/o divieti, se il passeggero con bicicletta al seguito si trova impossibilitato ad entrare ouscire dalla stazione, allora dovrà recarsi in un'altra stazione dove consentito. Inoltre, il passeggero con bicicletta al seguito è ammesso solo sulla prima carrozza nella direzione di marcia deltreno; per la metro C deve invece utilizzare le porte della seconda e della quinta carrozza indicate tramiteapposito pittogramma sulle corrispondenti porte di banchina. I bambini sotto i 12 anni possono salire sui treni della metropolitana con la bicicletta al seguito solo se accompagnati da un adulto. 

Il trasporto della bicicletta non pieghevole è gratuito per i possessori di abbonamento mensile/annuale Metrebus. I non abbonati devono pagare due biglietti per ciascun spostamento: uno per se stessi e uno per la biciletta. Sono ammesse solamente biciclette monoposto a trazione muscolare e quindi senza alcun tipo di motore.

Anche nel rispetto delle regole sopracitate, i possessori dibiciclette devono comunque sempre attenersi ad eventuali ulteriori disposizioniimpartite direttamente o mediante diffusione sonora dal personale Atac.

Fonti consultate:


RETE COTRAL

Sulla rete bus Cotral è vietato il trasporto diqualsiasi tipo di bicicletta, anche pieghevole.

Sulle ferrovie Metromare e Roma-Civita Castellana-Viterbo gestite da Cotral è in vigore lo stesso regolamento adottato da Atac per le metropolitane. Si rimanda, pertanto, al regolamento di Atac, illustrato precedentemente.

Fonti consultate:


RETE TRENITALIA

Trenitalia prevede che ciascun passeggero possa trasportare con sé una bicicletta, anche a pedalata assistita, per una lunghezza massima di 2 metri accedendo ai posti riservati sui treni regionalicontrassegnati da apposito pittogramma.

Per la bicicletta al seguito è necessario pagare il supplementobici al prezzo di €3.50 o, in alternativa, acquistare un altro biglietto singolo diseconda classe valido per la stessa tratta acquistata dal passeggero. Il supplementobicicletta è acquistabile su tutti i canali di vendita Trenitalia. Il pagamento del supplemento/biglietto va effettuato anche se si è abbonati mensili/annuali Metrebus.

Per chi usa sistematicamente la bicicletta è possibile acquistare l’abbonamento annualebici in treno al costo di 120,00€ o, se si ha diritto all’agevolazione, di 60,00€.

Esso consente l’accesso al treno nelle seguenti modalità:

  • nei giorni di sabato, domenica e festivi nell’arcodell’intera giornata;
  • nei giorni dal lunedì al venerdì solo nelle fasce orarie9.00-16.00 e 19.00-24.00;
  • nei giorni feriali (lunedì-venerdì) per i treni regionaliin arrivo a Roma dalle ore 9.31 sino all’ultimo treno della giornata;
  • nei giorni feriali (lunedì-venerdì) per i treni regionaliin partenza da Roma dal primo treno della giornata sino alle ore 13.29 e dalleore 19.31 sino all’ultimo treno della giornata.

Su tutti i treni regionali – anche quelli nonsegnalati con apposito pittogramma – viene ammesso il trasporto gratuito di unabicicletta pieghevole opportunamente chiusa, per ciascun passeggero, anche aldi fuori dell’apposita sacca, a condizione che le dimensioni non superino i 80x120x45 cm, e che non arrechi pericolo o disagio agli altri passeggeri.

Il monopattino, l’hoverboard, il monowheel - che devono essere spenti prima di salire a bordo - o gli altri mezzi di micromobilità seguono le medesime regole delle bici pieghevoli.

Il personale di bordo può non consentire il trasporto dibiciclette a bordo treno nel caso in cui tale trasporto possa pregiudicare ilservizio ferroviario.

I gruppi di almeno 10 passeggeri che intendono trasportarealtrettante biciclette devono fare esplicita richiesta alla Direzione Regionaledi Trenitalia con un anticipo di almeno 7 giorni rispetto alla data dipartenza. Senza l’autorizzazione della Direzione Regionale il trasporto dellebiciclette per i gruppi non è ammesso.

In ogni caso gli utenti cheaccedono con bicicletta sui mezzi pubblici sono personalmente responsabili deidanni che quest’ultima può provocare a se stessi, a cose e a persone.

Fonti consultate:

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