Rete bus periferica: avviati i contratti con i due nuovi gestori

Con la sottoscrizione dei verbali di inizio attività, i due nuovi affidatari del servizio bus in periferia hanno ricevuto l’ok dal Campidoglio al sube

28 dicembre 2023 12:00
Rete bus periferica: avviati i contratti con i due nuovi gestori -
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Con la sottoscrizione dei verbali di inizio attività, i duenuovi affidatari del servizio bus in periferia hanno ricevuto l’ok dal Campidoglioal subentro sull’attuale esercente Roma TPL.

Il servizio autobus nelle periferie di Roma potrà,finalmente, migliorare. Con la stipula dei contratti di servizio in via d’urgenza (qui  e ),è cominciato il subentro dei nuovi gestori della rete periferica sull’attualeesercente Roma TPL. La rete di 100 linee era stata messa originariamente a bandonel 2010 con un contratto della validità di 8 anni, prorogato poi per ulteriori5 con evidenti deficit, visto che Roma TPL aveva esaurito gli obblighi inmateria di rinnovo della flotta e continuava a portare avanti il servizio conmezzi sempre più vetusti.

Al consorzio Roma TPL subentreranno, in un regimetransitorio della durata massima di 300 giorni a partire dal 1 gennaio 2024, iraggruppamenti temporanei di impresa (RTI) che si sono aggiudicati la maxi garabandita dal Comune.

In particolare il RTI formato da Autoservizi Troiani e dallaSocietà Autolinee Pubbliche (SAP) gestirà le linee del cosiddetto lotto 1 –Est, formato dagli itinerari: 040, 040F, 041, 041F, 042, 048, 049, 051, 053,054, 055, 056, 057, 059, 074, 135, 218, 235, 339, 340, 343, 349, 404, 437, 441,444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665,702, 721, 763, 763L, 764, 767, 789, 789F, C8 per una produzione totale programmatadi 14,8 mln di vett-km all’anno. Il ribasso offerto rispetto alla base d’astadi 492.276.960€ è stato del 4,7525%, per un corrispettivo pari a circa 3,94€/vett-km.

Il RTI formato da Bus International Service (BIS) e daAutoservizi Tuscia gestirà le linee dallo speculare lotto 2 – Ovest, checomprende: 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032,033, 035, 036, 037, 039, 066, 078, 08, 081, 086, 088, 088F, 146, 226, 546, 701,710, 711, 771, 777, 778, 787, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993,998, 999, C1, C19 per una produzione totale programmata di 14,9 mln di vett-kmall’anno. Il ribasso offerto rispetto alla base d’asta di 488.559.152€ è statodel 5,2525 %, per un corrispettivo pari a circa 3,86 €/vett-km.

Entrambi i gestori non riceveranno introiti dabigliettazione sulla rete, che resterà in mano ad Atac. Nei verbali è stataspecificata una clausola di salvaguardia secondo la quale le società potrannorichiedere un aggiornamento dei corrispettivi qualora non fosse più garantito l’equilibrioeconomico-finanziario della commessa. Tale clausola trova fondamento nelle “sopravvenutecircostanze oggettive, quali il protrarsi degli effetti della pandemia e delsuccessivo conflitto bellico in Ucraina”.

Complessivamente i due lotti periferici cumuleranno circa il28% del servizio gestito da Roma Capitale, mentre il restante 72% continuerà adessere affidato "in house providing" ad Atac. I contratti, della durata di 8anni, consentiranno l’immissione entro la fine del 2024 di 148 bus elettrici e72 ibridi, mentre entro il 2029 l’intera flotta sarà rinnovata e completamenteelettrica, per un totale di 514 mezzi complessivamente in servizio. Tutto ilpersonale del vecchio Consorzio sarà ricollocato secondo il principio previstonella clausola sociale senza alcun problema occupazionale.

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