Rete bus periferica: arrivano anche le nuove vetture corte full-electric
Sono stati consegnati presso il deposito di via Raffaele Costi anche alcuni veicoli di dimensioni ridotte completamente elettrici.
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè! Dopo l'arrivo nei giorni scorsi dei bus ibridi plug-in destinati alla rete bus periferica di Roma, le consegne non sembrano terminare. Sono infatti stati avvistati alcuni veicoli corti ad alimentazione completamente elettrica nei pressi del deposito di via Raffaele Costi, in zona Tor Cervara, e dunque probabilmente destinati al lotto est.
Anche queste vetture - modello "PEV6" - sono prodotte dalla cinese King Long e sono già state oggetto di test sulle strade romane ad ottobre 2023, come documentato dalla rivista di settore AutobusWeb.
La propulsione è completamente elettrica: il motore con potenza massima di 135 kW è alimentato da batterie LFP (litio-ferro-fosfato) con capacità di 89 kWh ricaricabili tramite cavo. L'autonomia assicura King Long è di oltre 180 chilometri, con aria condizionata attiva e pieno carico.
Questi veicoli di dimensioni ridotte, già presentati a maggio scorso in fiera a Milano, saranno affiancati ad altri King Long più lunghi completamente elettrici ("PEV9" e "PEV12") e ai veicoli ibridi ("E10" e "E12") consegnati nei giorni scorsi, come si evince dalle seguenti foto. Alcune di queste vetture sono state trasferite, il 31 luglio, presso la rimessa di Maglianella ad ovest della città.
Le consegne ai nuovi gestori riguarderanno in totale - secondo il programma di ringiovanimento della flotta periferica - ben 147 bus elettrici (70 per il lotto est e 77 per il lotto ovest) e 32 ulteriori veicoli ibridi entro fine 2024.
La messa in servizio avverrà a seguito dell'immatricolazione, una grande incognita soprattutto nel mese di agosto, e della presentazione da parte del Campidoglio.