Tram 8: storia, caratteristiche e curiosità
Dal progetto degli anni ’90 all’inaugurazione del 1998: storia, percorso e curiosità dell'8, la linea che ha riportato li tram al centro di Roma.
Negli anni '90 spinta propulsiva generata dalla costruzione delle linee 30 e 19 ancora non si era esaurita. Partono i cantieri di una nuova tramvia da Monteverde Nuovo a Piazza Venezia: nasce il tram 8.
La storia
Dopo gli anni '70, si assiste ad un timido tentativo di rinascita del tram a Roma. Vengono inaugurate tre nuove linee: il 30, da piazza Risorgimento a piazza San Giovanni di Dio, il 19 da piazza dei Gerani a piazza Risorgimento e poi il 225, da piazza Mancini a piazzale Flaminio. Ma non finisce qui: in Atac c'è ancora ottimismo, bisogna battere il ferro finché è caldo, letteralmente.
Così con l'inizio degli anni '90 si rispolverano altri piani, aggiornando e sistemando i tracciati per adattarli al nuovo assetto urbanistico. Nel 1991 rinasce la proposta di un tram che colleghi la zona ovest al centro, passando per largo Argentina o piazza Venezia, per poi raggiungere la stazione Termini tramite via Nazionale.
Nonostante per molti sia "solo" una nuova linea tramviaria, in realtà rappresenta un progetto fortemente simbolico: riportare il tram al centro di Roma, dopo più di 60 anni di assenza. Tanto tempo è passato da quando il primo gennaio 1930 entrò in vigore la riforma tramviaria, con cui si decise di eliminare il tram dentro le mura aureliane.
Nel 1996 partono i cantieri, nonostante le solite polemiche di chi crede il tram un mezzo di intralcio per le automobili. I lavori per la nuova tramvia iniziano sotto il Ministero dell'Istruzione e proseguono in direzione centro. Il resto dei binari, infatti, già esistono e sono utilizzati dalle linee 13 e 30. Perciò nella tratta esterna (Ministero Istruzione-Monteverde Nuovo) si procede a con la sostituzione integrale dei vecchi binari e il prolungamento da piazza San Giovanni di Dio a via del Casaletto, dove viene costruito un grande anello di inversione con tre binari di sosta.
Sull'altro fronte il cantiere prosegue su viale Trastevere, ponte Garibaldi e giunge a largo Argentina tramite via Arenula. Poi lo stop. Con l'avanzare dei cantieri la tramvia si concretizza, ma il Comune inizia a cedere alle proteste delle attività commerciali che non vogliono il tram su via Nazionale e i cantieri non proseguono. L'amministrazione si giustifica con la mancanza di fondi e tirando in ballo la possibilità di non riuscire a consegnare l'opera entro il Giubileo del 2000.
La nuova tramvia nascerà ma con le gambe tagliate. Incapace di essere sfruttata fino al suo massimo potenziale.
Il 25 marzo 1998 si inaugura la linea 8: da Casaletto a largo Argentina. Per l'occasione viene inviata una motrice Saglio che torna a percorrere i binari al centro di Roma, dopo 68 anni di assenza. Dato che a largo Argentina non è presente un'anello per l'inversione dei tram, per l'esercizio verranno impiegate le nuove vetture bidirezionali Socimi, acquistate per essere impiegate sul 225.
Negli anni a seguire l'esercizio prosegue regolare e l'8 è protagonista dell'entrata in servizio dei primi tram articolati da 33 metri di lunghezza: i Fiat Cityway serie 1 e 2.
Dopo la prima decade del 2000 si prepara un nuovo prolungamento dell'8. L'obiettivo è sempre arrivare alla stazione Termini, ma sfortunatamente non si riesce ad ottenere altro se non un breve prolungamento: il 6 giugno 2013 il capolinea viene spostato a piazza Venezia e la linea raggiunge la configurazione attuale.
Il percorso
Da via del Casaletto il tram percorre la circonvallazione Gianicolense fino alla Stazione Trastevere dove gira a sinistra su Viale Trastevere, percorrendolo interamente fino al lungotevere. Attraversato il fiume su ponte Garibaldi il tram giunge su via Arenula, prosegue fino a largo Argentina e gira a destra su via delle Botteghe Oscure, attestandosi a Piazza Venezia.
Luoghi di interesse
Lungo il percorso è possibile visitare vialla Pamphili, Trastevere, il lungotevere, il ghetto, largo Argentina e la sua area archeologia, la curia di Pompeo, il tempio delle ninfe e Piazza Venezia, da cui raggiunge via dei Fori Imperiali e il Campidoglio.
Servizi speciali
Data la notevole distanza tra il deposito di Porta Maggiore e la zona in cui devono prendere servizio le vetture, è stata istituita la linea 8 "prolungato" che da Piazzale Labicano arriva a Casaletto, sfruttando il percorso che altrimenti le vetture percorrerebbero vuote.
Lo sapevate?
Essendo una linea di più recente costruzione, pensata per essere gestita con vetture bidirezionali, lungo il percorso dell'8 sono presenti diverse comunicazioni per gestire in maniera più funzionale il servizio, specie in caso di guasti. In particolare: sulla circonvallazione Gianicolensea altezza via del Casaletto (limitate a Colli Portuensi), altezza via Vidaschi (limitate a piazza S. Giovanni di Dio) e altezza civico 24 (limitate a Stazione Trastevere), viale Trastevere altezza via Carlo Armellini (limitate a piazza Sonnino) e via Arenula (limitate a piazza Cairoli).
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