Rete bus periferica: BIS chiamata sulla questione stipendi
BIS sotto accusa in Commissione Mobilità: stipendi in ritardo, bus sporchi e problemi sulla rete periferica. Zannola: “Le aziende devono fare”.
Nella commissione mobilità dello scorso venerdì si è consumato uno scontro piuttosto manifesto tra BIS, l’azienda capofila che gestisce il lotto 2 – ovest del trasporto pubblico periferico, e il presidente Zannola e i sindacati.
Il caso stipendi e altre criticità
Al centro del contendere è stato il ritardo del pagamento degli stipendi di agosto, atteso per il 10 del mese ma poi slittato al 17 a causa di alcuni ritardi da parte dell’azienda.
In particolare, il rappresentante dell’USB ha chiesto ufficialmente a Zannola che vengano convocate delle commissioni mensili l’11 di ogni mese: una provocazione che spinga l’azienda a non ripetere le insolvenze del passato.
Non sono altre osservazioni, come ancora la mancanza di un accordo sull’emissione della TLC, la tessera di libera circolazione per gli autisti della rete periferica, oppure le condizioni di circolazione delle vetture: alla rimessa di Maglianella l’impianto di lavaggio non funziona più e le vetture circolano sporche.
Dal punto di vista del Comune, infine, le penali sembrano essere del tutto inefficaci, visto il protrarsi della situazione da mesi con l’affidamento che andrà avanti altri 9 anni.
La replica di BIS
Dal canto proprio i rappresentanti di BIS hanno ammesso l’errore commesso e la volontà di voler andare oltre i problemi. Sul tema della pulizia delle vetture, l’azienda ha fatto sapere di aver rescisso il contratto di fornitura con l’attuale gestore e presto subentrerà un altro operatore dedicato al lavaggio esterno.
Altresì l’azienda ha rimarcato la propria disponibilità a finanziare la tessera Metrebus secondo quanto concordato nelle commissioni precedenti.
Zannola duro: “La volontà è dei politici, le aziende devono fare”
Il presidente della commissione ha chiuso la seduta puntando chiaramente un faro su BIS.
Parlare di volontà è fuori luogo, è una parola che appartiene ai politici che devono costruire un programma elettorale. Voi siete un’azienda che ha vinto un appalto, assumendo degli obblighi nei confronti di Roma Capitale: le aziende devono dimostrare “facendo” ciò per cui sono pagate.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24