Rete bus periferica, Patanè replica e promette sugli stipendi: "Pagamenti da lunedì"

Stipendi BIS e Tuscia, Patané interviene: un problema bancario ha ritardato i pagamenti. Gli autisti riceveranno lo stipendio dal 17 agosto.

16 agosto 2026 16:00
Rete bus periferica, Patanè replica e promette sugli stipendi: "Pagamenti da lunedì" -
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Dopo la nostra denuncia nella giornata di Ferragosto sugli stipendi non pagati agli autisti di ATR, BIS e Tuscia, le aziende che gestiscono larga parte della rete autobus periferica, l'assessore Patané è intervenuto sul caso.

Dopo le verifiche eseguite sulla regolarità dei pagamenti da parte di Roma Capitale sul corrispettivo di servizio, è stato riscontrato che le aziende hanno avuto un problema bancario, motivo per i quale gli stipendi verranno accreditati a partire da domani lunedì 17 agosto.

Noi dal canto nostro ci auguriamo che questa sia la fine dei ripetuti episodi degli stipendi entrati in ritardo.

Di seguito la trascrizione del video dell'assessore

Un messaggio per i lavoratori delle aziende di BIS e Tuscia che ci avevano segnalato che gli stipendi di luglio non erano stati accreditati, per cui ci siamo mossi da subito e per prima cosa abbiamo verificato che l'amministrazione avesse pagato regolarmente i propri fornitori. E così era stato nei tempi e nei modi dovuti.

​Quello che è accaduto è che queste aziende, che di solito pagano il 10 di ogni mese, hanno avuto un disguido in un passaggio bancario, perciò i bonifici sono partiti soltanto giovedì 13 e saranno accreditati lunedì mattina.

​Ci siamo attivati da subito per capire dove fosse il problema e abbiamo chiesto la verifica della regolarità amministrativa, esercitando tutte le prerogative che l'amministrazione possiede, perché sei giorni per qualcuno possono essere un mero disguido, mentre invece per una famiglia possono essere un problema grave, per noi questo è assolutamente inaccettabile.

​Un'ultima cosa: confondere responsabilità e l'innovazione del servizio con la gestione interna di un'azienda non è un errore, è una strumentalizzazione che non fa arrivare prima lo stipendio a chi lo sta aspettando.

Per i lavoratori serve altro: che le aziende rispettino i contratti e che la pubblica amministrazione vigili.

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