Unitá di Rete: il nuovo TPL a Monterotondo verso il pieno regime tra criticità e richieste di miglioramento

TPL Monterotondo, dopo il primo mese di sperimentazione il Comune segnala le criticità e chiede correttivi ad Astral. Adesso parte il nuovo assetto.

31 agosto 2026 17:00
Unitá di Rete: il nuovo TPL a Monterotondo verso il pieno regime tra criticità e richieste di miglioramento -
Condividi

Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale di Monterotondo - comune ricadente nell'Unitá di Rete 2 - Valli del Tevere - si prepara a entrare nella sua fase a regime, dopo il primo mese di sperimentazione avviato il 1° luglio. Ma il passaggio al nuovo assetto è stato accompagnato da diverse criticità, raccolte dal Comune attraverso le segnalazioni arrivate da cittadini e utenti e trasmesse ad Astral e alla Regione Lazio.

Il quadro che emerge dalla nota inviata dal sindaco Varone lo scorso 30 luglio è quello di un servizio che, soprattutto nelle prime settimane, ha mostrato alcune difficoltà di organizzazione e di adattamento alle esigenze del territorio.

Tra i problemi segnalati c'è innanzitutto la copertura del servizio in alcune fasce orarie, con particolare riferimento alla sera e agli orari di maggiore afflusso dei pendolari. La riduzione o la diversa distribuzione delle corse ha creato difficoltà soprattutto nei collegamenti con la stazione ferroviaria, rendendo meno agevole il rientro verso il centro abitato per chi arriva a Monterotondo con i treni.

Altre segnalazioni hanno riguardato la capacità dei mezzi e la regolarità del servizio, con episodi di corse non effettuate, guasti e mezzi ritenuti non adeguati alla domanda in determinati momenti della giornata.

Un ulteriore fronte riguarda la chiarezza delle informazioni. Sono emerse difficoltà legate ai titoli di viaggio, alle modalità di acquisto e all'integrazione tra i diversi servizi, oltre a una comunicazione ancora non completamente uniforme sulle fermate e sulle corse. Anche la segnaletica alle fermate e la riconoscibilità dei mezzi sono state indicate tra gli aspetti da migliorare.

Il Comune ha inoltre raccolto diverse osservazioni sulla capillarità della rete. Alcune zone del territorio risultano meno servite rispetto alle esigenze degli abitanti, mentre in altri casi sono state evidenziate difficoltà nel collegamento con strutture e servizi pubblici. Particolare attenzione è stata posta anche alla compatibilità degli orari con le esigenze scolastiche, lavorative e dei servizi presenti sul territorio.

La nota contiene quindi un insieme articolato di richieste di modifica, che non riguardano soltanto l'aumento delle corse, ma anche la revisione di percorsi e orari, il miglioramento dell'informazione all'utenza e un maggiore coordinamento tra i diversi servizi di trasporto.

Nel corso del mese di agosto, secondo quanto riferito dal sindaco Riccardo Varone, diverse richieste sono state accolte, mentre altre sarebbero in fase di valutazione o di possibile attivazione da parte di Astral.

Dal 1° settembre il servizio é entrato nella fase successiva, con l'introduzione dell'orario invernale e il passaggio dalla prima sperimentazione a un assetto più stabile. Proprio per questo, il Comune manterrà attivo il canale dedicato alle segnalazioni e continuerà a monitorare il funzionamento della rete.

L'obiettivo, in questa fase, sarà capire se le modifiche introdotte saranno sufficienti a correggere le criticità emerse nel primo mese e soprattutto se il nuovo assetto riuscirà a rispondere meglio alle esigenze quotidiane di chi utilizza il trasporto pubblico. L'auspicio espresso dall'amministrazione è quindi che il confronto con Astral prosegua e che le richieste ancora inevase possano tradursi in ulteriori interventi, per arrivare a un servizio più efficace, capillare e funzionale alle necessità dei cittadini di Monterotondo.

L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24

Segui Odissea Quotidiana