Ferrovie: Aeroporti di Roma chiede di rivoluzionare i treni per Fiumicino
Più treni tra Roma e Fiumicino: Aeroporti di Roma propone il piano Metrolink per rivoluzionare i collegamenti.
Un servizio ferroviario "inadeguato" e 3 proposte per rivoluzionare la gestione, così Aeroporti di Roma giudica il servizio ferroviario di Trenitalia verso lo scalo di Fiumicino.
Secondo un documento depositato dalla società, servirebbe rivoluzionare l'offerta commerciale per rendere più appetibile il servizio. La proposta contiene 3 linee da Termini e Tiburtina, con un cadenza mento ogni 30 minuti che sovrapponendosi darebbero una frequenza di 10 corse/ora sull'aeroporto (ogni 6 minuti).
Il problema
Molta della frustrazione, condivisa anche dalle compagnie aeree che volano su Fiumicino è legata non solo alla frequenza delle corse, ma anche dagli orari di servizio: il primo Leonardo Express arriva alle 5:22 del mattino, quando già 40 voli sono partiti o in procinto di partire (si stima 16/17mila passeggeri tagliati fuori dal servizio).
Idem a fine giornata, quando l'ultimo Leonardo lascia Fiumicino alle 23:53, lasciando a piedi uno stimato di 7-8mila passeggeri.
Il Metrolink
La proposta di Aeroporti di Roma, trapelata sulle pagine de Il Corriere della Sera, assume il nome di Metrolink e si prefigge di migliorare l'offerta complessiva sul nodo. Non molto è noto sull'organizzazione dei servizio, se non che dovrebbero convergere su Termini e Tiburtina.
I potenziamenti in programma
Tutto ciò va calcolato tenendo conto che RFI vuole aumentare i binari di Fiumicino Aeroporto da 3 a 5, sebbene il progetto non sia attualmente coperto da finanziamento. Altri obiettivi ambiziosi prevedono di portare stabilmente l'AV nel nodo, ma sono correlati alla creazione della pista aggiuntiva.
La nostra opinione
La risposta di Trenitalia è stata secca: "è improprio parlare di un'offerta alternativa a FS", poiché tale offerta è decisa dalla Regione Lazio.
Prima di rivedere l'offerta, piuttosto fitta nei giorni feriali, è infatti necessario rivedere l'infrastruttura che da tempo necessiterebbe o di un quadruplicamento o dell'arrivo del tram da Ostia o di una diramazione della Roma-Lido trasformata in metropolitana.
La nostra idea è che il Metrolink resterà un'idea inattuabile nel migliore dei casi e uno specchietto per le allodole dei peggiori. Il problemi del sistema ferroviario del Lazio vanno ben oltre i confini di Trenitalia, ma risiedono nell'immobilismo con il quale la Regione Lazio ha gestito le ferrovie nostrane fino ad oggi.