Trasporto pubblico: Salvini propone bus gratuiti per gli studenti
Trasporto pubblico gratis agli studenti minorenni: Salvini lancia la proposta contro il caro carburanti.
Nella cornice del Meeting di CI a Rimini il ministro dei trasporti Matteo Salvini ha lanciato la proposta di rendere gratuiti i trasporti pubblici a tutti gli studenti minorenni come misura di contenimento del caro carburanti.
L'idea è quella di sfruttare parte dei 14 miliardi di euro concessi in deroga dal Patto di Stabilità da parte dell'UE: "dare ai ragazzi in età scolare un abbonamento gratuito sarebbe sicuramente un segnale importante per le famiglie", ha commentato il ministro.
Nessun dettaglio su modalità e coperture
Scettici i deputati del Partito Democratico, che hanno commentato come l'idea di Salvini sia attualmente priva sia di coperture economiche certe, sia delle necessarie modalità di scaglionamento della gratuità per evitare che questo diventi l'ennesimo "bonus a pioggia".
Dal canto proprio la segretaria Elly Schlein ha depositato con i gruppi PD alla Camera e al Senato una proposta dettagliata ferma da luglio.
Cosa prevede la proposta dell'opposizione
La proposta dem istituirebbe un fondo da 500 milioni annui per l'erogazione di un buono da 250€ per l'acquisto dell'abbonamento del trasporto pubblico. L'iniziativa sarebbe rivolta agli under25 con un ISEE familiare non superiore ai 30mila euro annui. In caso di necessità di più abbonamenti - collegati a diversi vettori di trasporto - il bonus aumenterebbe a 300€.
Il rischio di ulteriori tagli al TPL
"L'annuncio del MIT va nella direzione giusta solo se sarà associato alla previsione delle risorse necessarie" commentano dal Partito Democratico, chiedendo che venga calendarizzata la proposta presentata. Senza risorse aggiuntive ad hoc i costi della gratuità andrebbero a ricadere sulle Regioni, sugli enti locali e sulle stesse aziende di trasporto, particolarmente affaticate a causa del caro carburanti.
L'effetto catena di una gratuità indiscriminata sarebbe un taglio delle corse oppure un ricaro del prezzo dei biglietti per le categorie non tutelate.
E se nonostante il taglio delle accise - rifinanziato fino al 5 settembre - la benzina è arrivata a toccare i 2 euro, una misura strutturale sul trasporto pubblico è quantomai urgente.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24