Fiumicino, stipendi in ritardo e disservizi: agosto riapre la vertenza Trotta
Fiumicino, stipendi Trotta in ritardo e disservizi nel TPL: sindacati e Comune chiedono interventi urgenti prima del passaggio ad Astral.
Il trasporto pubblico locale di Fiumicino torna al centro delle tensioni per i ritardi nel pagamento degli stipendi dei dipendenti di Trotta Bus Services e per i disservizi denunciati da lavoratori e utenti. Nel mese di agosto la vertenza è riemersa con due interventi principali: quello unitario di UGL, CGIL e USB del 21 agosto e quello dell'Amministrazione comunale del 26 agosto.
21 agosto: la denuncia dei sindacati
Il 21 agosto UGL, CGIL e USB hanno denunciato una situazione che, secondo le tre organizzazioni, continua a ripetersi nonostante gli accordi sottoscritti nei mesi precedenti con Trotta Bus Services.
Il primo punto riguarda gli stipendi: i sindacati segnalano che le retribuzioni vengono corrisposte «in tempi limite», lasciando i lavoratori nell'incertezza sul rispetto delle scadenze.
Alla questione salariale si aggiungono le condizioni del servizio. Le organizzazioni segnalano problemi all'impianto di climatizzazione di diversi autobus, particolarmente rilevanti durante le giornate più calde, e la soppressione di alcune corse pomeridiane e di alcuni percorsi.
Secondo i sindacati, i disservizi ricadono anche sugli autisti, che si trovano a gestire le conseguenze delle irregolarità del servizio e, in alcuni casi, episodi di aggressione verbale e fisica. UGL, CGIL e USB hanno quindi annunciato la possibilità di ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori qualora la situazione non migliori.
26 agosto: il Comune chiede il pagamento degli stipendi
Il 26 agosto l'Amministrazione comunale è intervenuta direttamente sulla questione. L'assessore al Trasporto pubblico locale Angelo Caroccia ha definito la situazione «insostenibile» e ha confermato i ritardi nel pagamento delle retribuzioni.
Il Comune riferisce di aver sollecitato Trotta e di aver convocato l'azienda per un confronto. L'obiettivo dichiarato è ottenere rapidamente il pagamento delle somme dovute ai lavoratori e, parallelamente, garantire la regolarità del servizio.
La presa di posizione dell'Amministrazione arriva cinque giorni dopo la denuncia congiunta di UGL, CGIL e USB e conferma quindi che la questione degli stipendi non riguarda soltanto una segnalazione sindacale, ma è diventata un tema formalmente affrontato anche dal Comune.
La richiesta di applicare le clausole contrattuali
Sempre il 26 agosto è intervenuta Michela Califano, consigliera del Partito Democratico e vicepresidente della commissione trasporti della Regione Lazio.
La richiesta è quella di passare dalle sollecitazioni all'azienda all'applicazione degli strumenti previsti dal contratto di servizio, comprese le eventuali penali e clausole di rivalsa.
Califano ha inoltre chiesto di valutare, qualora ne ricorrano i presupposti giuridici, il pagamento in via sostitutiva degli stipendi da parte dell'Amministrazione, con successiva rivalsa nei confronti del gestore.
Si tratta, al momento, di una richiesta politica e non di una misura già adottata dal Comune.
Un problema che si ripresenta mentre Trotta resta in servizio
La vicenda si inserisce nella fase finale della gestione Trotta. Il passaggio alla nuova organizzazione del TPL affidata ad Astral, inizialmente previsto per il 1° agosto, è stato rinviato al 30 settembre 2026. Fino a quella data la continuità del servizio resta affidata all'attuale gestore.
Il rinvio rende quindi ancora attuale la gestione Trotta proprio mentre riemergono le criticità sul pagamento delle retribuzioni e sulla regolarità del servizio.
Per gli utenti, il problema non riguarda soltanto il rapporto tra azienda e lavoratori. Le segnalazioni sindacali collegano infatti la situazione degli autisti alle corse soppresse, ai problemi di climatizzazione e alle difficoltà nella gestione quotidiana delle linee.
Ad agosto il quadro è quindi quello di una vertenza che coinvolge contemporaneamente retribuzioni, condizioni di lavoro e qualità del servizio, con il Comune chiamato a intervenire nei confronti del gestore nelle ultime settimane prima del passaggio ad Astral.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24