Storie dalla Casilina: il gatto Chopper
La storia di Chopper, il gatto che da dieci anni vive nel deposito di Centocelle tra macchinisti, officine e trenini gialli.
Clicca qui per acquistare la totebag Blu Trenino
La storia del gatto Chopper
Chopper, ci raccontano, ha scelto da un giorno all'altro Centocelle come la sua casa. Come molte storie di gatti è comparso dal nulla, circa una decina di anni fa, guadagnandosi immediatamente l'affetto dei macchinisti e degli operai.
La scelta del nome non è stata casuale: il chopper è un convertitore statico che è equipaggiato sui treni Firema della Termini-Centocelle e che consente di regolare la tensione elettrica che alimenta i motori. In poche parole funge da trasformatore, fornendo energia crescente o decrescente a seconda delle esigenze di trazione.
Come l'elemento elettromeccanico che regola la velocità del treno, il gatto Chopper ha scandito le giornate del deposito di Centocelle, cacciando topi e cornacchie tra i trenini gialli adesso accantonati.
Il futuro di Chopper
Ora che il trenino giallo si è fermato, anche Chopper dovrà trovare una nuova casa. Il trasloco avverrà in autunno, quando anche gli ultimi dipendenti saranno trasferiti verso le altre direzioni dell'Atac.
Non c'è però da preoccuparsi: dopo un confronto franco tra i più affezionati, il micio ha trovato una casa in campagna, dove potrà continuare a vivere all'aria aperta.
Tra le storie del trenino, quella di Chopper ci racconta uno spaccato di umanità del trenino che non potevamo scordarci di raccontare.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24