Roma-Lido, Dolfi: «I graffiti non sono più solo vandalismo, ma un problema di sicurezza»
Sulla Roma-Lido cresce l'allarme per i treni graffitati. Dolfi: i writer azionano il freno d'emergenza, con rischi per i passeggeri e costi fino a 12 mila euro.
secondo cui gli episodi registrati negli ultimi mesi non riguardano più soltanto il danneggiamento dei convogli, ma comportano rischi concreti per la sicurezza dell'esercizio ferroviario e dei passeggeri.
Azionato il freno di emergenza per imbrattare i treni
Secondo quanto spiegato da Dolfi, i writer non si limiterebbero più ad agire durante la sosta notturna dei convogli nei depositi.
In alcuni casi, infatti, i gruppi salirebbero a bordo dei treni in servizio e azionerebbero il freno di emergenza durante la marcia. Una volta arrestato il convoglio, altri componenti del gruppo, già presenti all'esterno, avrebbero pochi minuti di tempo per ricoprire il treno di graffiti prima di allontanarsi.
Per Cotral si tratta di un'evoluzione del fenomeno che rende gli episodi particolarmente critici dal punto di vista della gestione dell'esercizio.
Il problema principale è la sicurezza
L'aspetto ritenuto più grave non è il danno economico, ma il rischio per i viaggiatori.
Una frenata improvvisa può provocare la caduta dei passeggeri a bordo. Inoltre, se il treno si arresta in linea, alcuni utenti potrebbero interpretare la situazione come un'emergenza e tentare di scendere dal convoglio, esponendosi ai pericoli della sede ferroviaria.
Per questo motivo Cotral considera il fenomeno una questione che va oltre il semplice vandalismo e interessa direttamente la sicurezza del servizio.
Ogni intervento di pulizia costa fino a 12 mila euro
Ai rischi operativi si aggiungono i costi di ripristino.
Secondo Dolfi, un intervento di degraffitaggio ha un costo compreso tra 7.000 e 12.000 euro. A questo si aggiunge il progressivo deterioramento delle superfici: dopo ripetuti trattamenti di pulizia, alcune parti del treno, come i finestrini, non possono essere sottoposte indefinitamente agli stessi interventi e richiedono lavorazioni più invasive.
Si tratta quindi di risorse economiche che devono essere destinate al ripristino dei convogli anziché ad altri interventi di manutenzione.
Avviato il confronto con Prefettura e Forze dell'Ordine
Per contrastare il fenomeno, Cotral ha annunciato di aver già avviato un confronto istituzionale.
Dolfi ha riferito di un incontro in Prefettura, al quale hanno partecipato anche il presidente di Cotral e i rappresentanti delle Forze dell'Ordine. L'obiettivo è rafforzare le attività investigative e individuare i responsabili degli episodi che stanno interessando le linee Roma-Lido e Roma-Viterbo.
Per l'azienda il contrasto ai graffiti passa quindi non solo dalla manutenzione dei convogli, ma anche da un'azione coordinata sul fronte della sicurezza e della prevenzione.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24