Metropolitane: l'analisi dei big data di Cityrailways

Metro C al Colosseo, cresce l’uso della rete romana: più passeggeri e nuovi equilibri nei flussi di trasporto.

19 luglio 2026 11:00
Metropolitane: l'analisi dei big data di Cityrailways -
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Il portale Cityrailways ha recentemente pubblicato uno studio sull'analisi dei flussi della metropolitana di Roma che confronta il bimestre ottobre/novembre 2025 con febbraio/marzo 2026 e che misura l'effetto dell'apertura della metro C al Colosseo.

Alcune tendenze, sebbene da consolidare, raccontano di una rete ancora fortemente sbilanciata ma che mostra ampi margini di miglioramento, soprattutto con la futura chiusura della maglia centrale della linea C.

Oltre le 3 metropolitane, lo studio ha considerato anche le linee Metromare e Roma-Viterbo gestite da Cotral.

I macronumeri della rete e per linea

Stando allo studio nel giorno feriale medio i passaggeri sono aumentati da 782mila a 795mila segnando un +1,6% sull'intero sistema metropolitano. Allo stesso tempo i chilometri percorsi dai passeggeri scendono da 4,82 milioni a 4,77 milioni per giorno feriale (-1,0%). Tradotto in parole povere, più passeggeri utilizzano la metro per tratte più corte.

Analizzando i dati per singola linea, la metro A da sola assorbe quasi metà della domanda, seguita dalla linea B che si prende un terzo dei passeggeri, la linea C circa il 10%, quindi chiudono Metromare (6,6%) e Roma-Viterbo (3,5%). La linea A, pur essendo prima per passeggeri, viene battuta dalla linea B per le percorrenze: chi usa la linea blu tende a coprire distanze più lunghe.

Interessante è il focus per la linea C dove i passeggeri fanno un balzo del +15,7% ma le percorrenze restano più o meno invariate: chi sceglie la terza metropolitana la usa di più sulle tratte centrali rispetto allo scenario ante arrivo a Colosseo.

Una maglia ancora troppo stretta

Nonostante la crescita del sistema metropolitano complessivo, la distribuzione degli accessi concentrata sui nodi di scambio (Termini, San Giovanni, Colosseo, Piramide e Flaminio) rende evidente come il numero dei nodi d'interscambio sia ancora insufficiente e concentri un'eccessiva domanda che satura le tratte centrali.

Il tema del confort dei passeggeri riguarda la tratta Termini-San Giovanni della linea A, Termini-Circo Massimo della linea B e la tratta Lodi-Gardenie della metro C prima di scaricare a San Giovanni.

La valutazione complessiva

Cityrailways conclude sottolineando come l'inaugurazione di Colosseo metro C abbia consentito di scaricare parzialmente i nodi di Termini e San Giovanni, oltre a parte della tratta sud della linea C. La rete cresce di poco, ma resta ancora insufficiente per estensione.

Si evince una certa saturazione del sistema, soprattutto sulla Roma-Lido dove l'offerta è ampiamente insufficiente rispetto la domanda di trasporto, per lo più concentrata nelle ore di punta.

Complessivamente l'efficienza del sistema, intesa come posti utilizzati rispetto ai posti offerti, si attesta al 45%. Un valore insufficiente perché caratterizzato da picchi di sovrasaturazione e valli di sottoutilizzo sul quale è necessario lavorare. La sollecitazione è quella di ampliare il sistema metropolitano riequilibrandone la rete i nodi.

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