Frosinone, nuovo appalto TPL: 22 linee, BRT e ascensore inclinato nel piano da oltre 11 milioni

Nuovo appalto TPL a Frosinone: 22 linee, Bus Rapid Transit, ascensore inclinato e flotta elettrica. Tutti i dettagli del piano da oltre 11 milioni di euro.

16 luglio 2026 17:00
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Il trasporto pubblico locale di Frosinone si prepara a cambiare volto. È infatti in corso la gara per il nuovo appalto del TPL, un piano da oltre 11 milioni di euro che ridisegnerà nei prossimi cinque anni l’intera rete urbana e suburbana della città.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 10:00 dell’8 giugno e segna l’avvio di una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni sul fronte della mobilità cittadina. Il nuovo modello prevede una gestione a “rischio pieno”, con il gestore che si farà carico direttamente dei costi e dei rischi del servizio, senza coperture economiche da parte dell’ente pubblico.

Nuova rete Tpl: da 29 a 22 linee

Il progetto prevede una riorganizzazione profonda della rete: si passerà dalle attuali 29 linee della fase transitoria a 22 linee definitive tra urbane e suburbane. Il servizio garantirà oltre un milione di chilometri annui e circa 130 mila corse complessive, con una copertura quotidiana dalle 5.25 del mattino fino alle 22.05 della sera.

Servizio stagionale tra inverno ed estate

Nel piano è prevista anche una differenziazione tra periodo invernale ed estivo. Nei mesi scolastici il servizio sarà più intenso, con collegamenti dedicati agli istituti e corse aggiuntive per gli studenti.

D’estate, invece, tra il 22 giugno e il 6 settembre, verranno sospese le linee scolastiche e il numero delle corse giornaliere scenderà da 363 a 336, mantenendo comunque la copertura dell’intera fascia oraria.

Bus Rapid Transit (BRT01): il cuore del nuovo sistema

Tra le novità principali spicca il Bus Rapid Transit, il cosiddetto BRT01, destinato a diventare l’asse portante del nuovo sistema.

Il collegamento tra piazzale de Matthaeis e le principali direttrici urbane sarà garantito con frequenze fino a 12 minuti nelle ore di punta dal lunedì al sabato. Nei giorni feriali sono previste 53 corse, che diventano 30 la domenica, con una frequenza ridotta a circa 24 minuti.

Il servizio sarà attivo tutti i giorni e pensato per assorbire una quota importante della domanda di mobilità urbana.

Ascensore inclinato per il centro storico

Accanto al BRT è prevista anche la realizzazione dell’ascensore inclinato, un’infrastruttura destinata a collegare via Francesco Veccia con piazzale Vittorio Veneto.

L’impianto effettuerà 72 corse al giorno per direzione e sarà in funzione dalle 5.45 alle 22, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al centro storico e migliorare gli spostamenti verticali in città.

Tariffe e abbonamenti del Tpl

Sul fronte tariffario il sistema resterà su livelli contenuti. Il biglietto da 90 minuti costerà 1 euro, mentre l’acquisto a bordo salirà a 2 euro. Previsti anche un giornaliero da 3,50 euro e abbonamenti agevolati: 8 euro a settimana, 25 euro al mese e circa 240 euro per l’abbonamento annuale.

Sconti sono previsti per studenti e over 65, con riduzioni fino al 30% in base all’Isee.

Evasione tariffaria e obiettivi economici

L’amministrazione punta anche a ridurre l’evasione tariffaria sotto il 5% entro due anni, rafforzando i controlli e monitorando circa il 2,5% delle corse.

Il piano economico prevede ricavi in crescita progressiva, da circa 380 mila euro nel primo anno fino a oltre 427 mila euro al quinto anno di gestione.

Flotta autobus e innovazione tecnologica

Sul fronte dei mezzi, il nuovo appalto impone una flotta minima di 27 autobus, con età media non superiore agli otto anni. Una parte importante sarà composta da mezzi elettrici di nuova generazione, grazie ai fondi PNRR e ministeriali.

Previsti anche sistemi di tracciamento in tempo reale e informazioni per i passeggeri tramite app e paline intelligenti.

Tutela dei lavoratori e transizione

Infine, il capitolato prevede la tutela dei lavoratori già impiegati nel servizio: oltre 30 addetti dovranno essere assorbiti dal nuovo gestore, con un percorso di transizione graduale e formazione prima dell’avvio operativo.

Servizio di bike sharing escluso

Resta invece fuori dal nuovo appalto il servizio di bike sharing, che non rientra nella gestione del trasporto pubblico su gomma.

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