Termini-Centocelle, stop al trenino: Patanè risponde ai comitati

Termini-Centocelle chiusa: Patané spiega stop, criticità dei bus e futuro della tramvia linea G tra disagi e nuove misure.

A cura di Redazione Redazione
22 aprile 2026 09:00
Termini-Centocelle, stop al trenino: Patanè risponde ai comitati -
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Dopo sei settimane di stop della ferrovia Termini–Centocelle, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha risposto ai comitati della Casilina per cercare di fare chiarezza e tranquillizzare gli abitanti. Al centro, le criticità del servizio sostitutivo e le prospettive legate alla futura trasformazione in tramvia.

Incidente e stop della linea

Come noto il 4 marzo due convogli si sono scontrati nel tratto a binario compenetrato di Ponte Casilino. Secondo quanto emerso, la causa è stato un errore umano e il superamento di un segnale a via impedita. L’episodio ha evidenziato limiti strutturali della linea, su cui l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie ANSFISA ha imposto interventi immediati, tra cui l’installazione del sistema di sicurezza “train stop”.

L'intervento avrebbe richiesto fondi e tempi non compatibili con la situazione attuale. Da qui la scelta del Campidoglio di non intervenire sulla linea, destinata comunque alla chiusura entro pochi anni.

Linea G e cantieri

La ferrovia sarà infatti sostituita dalla futura tramvia Termini–Giardinetti–Tor Vergata (linea G): 13,3 km, 25 fermate e un finanziamento da 268 milioni di euro stanziato dal MIT. La gara è stata pubblicata il 31 marzo, con scadenza il 18 maggio. I lavori dureranno circa tre anni.

Servizio sostitutivo: criticità confermate

I comitati denunciano tempi di viaggio raddoppiati e disservizi. L’assessore riconosce le difficoltà: il potenziamento della linea 105, aumentata del 30%, non garantisce regolarità a causa del traffico, e non potrà mai supplire completamente al trenino giallo che aveva il vantaggio di viaggiare su una sede completamente segregata.

“Un autobus non può sostituire un treno in termini di affidabilità”, è la sintesi.

Le misure previste

Tre gli interventi annunciati Patané intende mettere in campo:

  • Attivazione della linea 105L, limitata e con meno fermate, nelle ore di punta 6-9 del mattino e 16-19 del pomeriggio;

  • Potenziamento della linea 409;

  • Studio di una nuova linea dedicata a Torpignattara, con collegamento diretto alla metro C (Centocelle o Malatesta).

  • In valutazione anche una navetta circolare tra le stazioni della metro C per coprire le aree più scoperte.

Confronto con i territori

Patané ha inoltre accolto la richiesta dei comitati di un tavolo permanente: si terranno degli incontri mensili con municipio V, Atac, Roma Servizi per la Mobilità e amministrazione capitolina per monitorare l’andamento del servizio.

Transizione complessa

Patané ha definito la scelta come “consapevole dei costi sociali”. Nel frattempo, la mobilità lungo la Casilina resta affidata alla rete su gomma, con limiti strutturali difficili da superare.

La prospettiva resta quella della tramvia, ma il periodo di transizione si conferma critico per i quartieri serviti dall’ex trenino giallo.

Non dico che tutto andrà perfettamente. Non dico che i prossimi mesi saranno comodi. Ma dico che la mia amministrazione vede voi, sente il peso di questa assenza sulla vostra vita quotidiana, e sta lavorando con la massima serietà per arrivarvi a un futuro migliore. Se nel frattempo posso fare di più, voglio saperlo. Venite al tavolo che vi propongo. Portatevi i vostri dati, le vostre osservazioni, le vostre proposte.

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