Piazzale Dunant, al via i lavori per la messa in sicurezza dell’incrocio a Monteverde
Partiti i lavori a Piazzale Dunant a Roma: intervento del Comune per migliorare sicurezza stradale, attraversamenti pedonali e accessibilità.
Piazzale Dunant rappresenta uno dei nodi più complessi della viabilità locale. La presenza di due carreggiate separate da uno spartitraffico favorisce velocità sostenute dei veicoli, mentre gli attraversamenti pedonali, particolarmente lunghi e privi di adeguate protezioni, espongono i pedoni a situazioni di rischio. A ciò si aggiunge una configurazione dei marciapiedi non sempre conforme agli standard di accessibilità, oltre alla presenza di fermate del trasporto pubblico che contribuiscono a rendere l’area più articolata.
L’intervento prevede una revisione complessiva della geometria stradale, con l’obiettivo di ridurre la pericolosità dell’incrocio e migliorare la fruibilità degli spazi pubblici. Tra le principali modifiche figura l’allargamento dello spartitraffico centrale, che comporterà un restringimento delle carreggiate e una riorganizzazione delle manovre di svolta. Questa soluzione mira a ridurre la velocità dei veicoli e a rendere più ordinati i flussi di traffico.
Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza dei pedoni. I due attraversamenti principali saranno spostati più a nord, in una posizione ritenuta più sicura perché distante sia dalle aree di svolta sia dai cassonetti dei rifiuti, spesso fonte di ostacoli visivi. Inoltre, l’isola rialzata tra via di Donna Olimpia e via dei Quattro Venti sarà trasformata in una vera e propria isola salvagente, offrendo uno spazio di sosta protetto durante l’attraversamento.
I marciapiedi in prossimità dei nuovi attraversamenti saranno ampliati e tutti gli interventi saranno realizzati senza barriere architettoniche, con l’obiettivo di garantire l’accessibilità anche alle persone con mobilità ridotta.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di Roma Capitale volta a migliorare la sicurezza stradale e la qualità della vita urbana. Gli interventi sui Black Points puntano infatti a ridurre il numero di incidenti, migliorare la salute pubblica e rendere gli spazi urbani più inclusivi e sostenibili, anche attraverso il contenimento delle emissioni e una migliore organizzazione della mobilità.