E se la metro C fosse l’occasione per ripensare le politiche di sosta a Roma?

Metro C cancella 200 posti auto a Prati: un'occasione per ripensare parcheggi, strisce blu e mobilità privata a Roma.

A cura di Redazione Redazione
10 aprile 2026 15:00
E se la metro C fosse l’occasione per ripensare le politiche di sosta a Roma? -
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In un recente articolo de La Repubblica è stato messo in evidenza come la metro C abbia cancellato di colpo circa 200 posti auto tra i quartieri di Prati e Delle Vittorie a causa dei cantieri in corso presso le stazioni Ottaviano e Mazzini.

L’occasione è uno spunto utile per discutere quelle che sono state – o meglio non sono state – le politiche del Campidoglio sulla tassazione dei parcheggi negli ultimi 20 anni.

Sì, perché mentre alcuni comitati hanno limitato le proprie riflessioni ad un semplice conteggio dei posti auto persi - “qualcuno pensi a’ e’ maghine!” - dall’altra la metro C può diventare l’occasione perfetta per sperimentare in un’area densamente popolata nuove politiche sulla mobilità privata.

L’attuale amministrazione in realtà ha tentato o sta tentando di smuovere qualcosa dopo 20 anni di vuoto: parliamo della ZTL Fascia Verde, naufragata dopo le proteste, ma anche delle nuove tariffe delle strisce blu in corso di studio e che – speriamo – portino all’abolizione del ticket da 4 euro per 8 ore di sosta.

Ma non solo, quello che sentiamo di suggerire è quello di seguire il modello di Parigi, con tariffe calibrate anche sulla dimensione dei veicoli: la capitale d’oltralpe ha infatti triplicato da tempo il costo di accesso ai SUV in città, con enormi benefici sulla qualità dell’aria e la sicurezza stradale.

Insomma, se Roma vuole veramente cambiare, deve farlo fino in fondo con politiche coerenti e portate avanti convintamente.

Prati e Delle Vittorie potrebbero diventare in tal senso una “fucina” di sperimentazione utilizzando come pretesto il cantiere delle metro C, con benefici per i residenti ancor prima che la metropolitana arrivi.

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