Termini-Centocelle: il triangolo di piazza delle Camelie
Il triangolo di piazza delle Camelie e i segreti della Termini-Centocelle: così venivano girati i treni della ex Roma-Fiuggi.
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Con la trasformazione dell'ex Roma-Fiuggi nella ferrovia urbana Roma-Pantano, infatti, sulla linea i treni non disponevano più di punti di inversione dove girarsi.
Questo può rappresentare un problema a lungo andare perché i convogli, percorrendo la linea sempre allo stesso modo, possono avere dei fenomeni di usura solo da un lato, come ad esempio le ruote.
Laddove non ci sono gli spazi presenti per costruire un anello d'inversione, ecco che viene realizzato un triangolo di binari: sulla Termini-Centocelle questo era formato dai binari presenti presso i depositi di Centocelle Storica, Parco di Centocelle e piazza delle Camelie.
Triangolando i treni, ovvero facendo percorrere loro i tre lati, era possibile girare i treni, eliminando i problema succitati di usura.
Un altro esempio celebre di Roma è stata la linea A della metropolitana, il cui deposito fu costruito senza anello d'inversione: questo portò ad alcuni problemi di usura dei carrelli, legato soprattutto alla stretta curva tra Termini e Repubblica, che rischiava di compromettere l'esercizio della linea. Fortunatamente con l'ampliamento del deposito completato nel 2004 il problema fu risolto con l'anello.
Una curiosità: sulla ferrovia Roma-Viterbo non è presente né l'anello, né il triangolo, perché la conformazione della linea è bilanciata al punto tale da consentire il consumo uguale dei treni ambo i lati. Per questa ragione le cabine dei treni con sopra il pantografo vedono sempre Viterbo, mentre quelle senza sono sempre rivolte verso Roma. Conseguentemente le officine sono state organizzate in base all'orientamento fisso dei treni.
In vista dell'arrivo dei nuovi convogli Firema, che avranno un doppio pantografo, le officine di Acqua Acetosa sono state profondamente ristrutturate e riviste per una configurazione più flessibile. Un esempio concreto di come le ferrovie sono in grafo di cambiare e trasformarsi nel corso degli anni.