ZTL Zona 30: presentato ricorso al ricorso al Consiglio di Stato
Zona 30 a Roma, scatta il ricorso: associazioni e tassisti contro il limite nel Centro Storico. Ora decide il Consiglio di Stato.
L’obiettivo è quello di fare il bis dopo il caso di Bologna, salvaguardando Roma dalle “eco-follie” dell’amministrazione Gualtieri.
I ricorrenti denunciano che la riduzione di velocità nel Centro “sembri mirare a una privatizzazione surrettizia della città, limitando drasticamente: la libertà di circolazione, un diritto costituzionale compromesso da limiti irragionevoli; il diritto al lavoro, colpendo duramente tassisti, autotrasportatori e piccole imprese che operano quotidianamente; la vivibilità urbana, trasformando il cuore della città in un'area inaccessibile e congestionata sotto l'apparenza di un'azione ecologica”.
Dal canto proprio l’assessore Patané aveva già blindato la delibera che, a differenza di quella di Bologna, perimetra la limitazione di velocità ad un ambito “urbanisticamente omogeneo” come il Centro Storico di Roma.
Basterà questa motivazione per reggere all’attacco delle associazioni? La palla passa al tribunale amministrativo che adesso dovrà decidere se accettare il ricorso o respingerlo.