Roma-Lido: i comitati protestano contro l’abbattimento degli alberi ad Acilia Sud
I comitati di quartiere e dei pendolari chiedono soluzionialternative al posizionamento del parcheggio di interscambio.
Ad Acilia Sud c’è un parcheggio che non esiste, ma che già che divide l’opinione pubblica. Si tratta del nodo di scambio intermodale conla Roma-Lido, la cui gara gestita da Risorse per Roma è attualmente inaggiudicazione.
Nella fattispecie si parla di due parcheggi di scambio separati: uno lato Dragona da 77 posti e uno lato Acilia da 251 posti. A finirenel mirino delle proteste è stato proprio quest’ultimo, a causa del taglioprevisto di 70 alberi in un’area a verde dietro via Bepi Romagnoni.
I comitati chiedono una revisione radicale del progetto, conlo spostamento del parcheggio in un’area vicina al deposito dell’Atac che l’aziendadei trasporti capitolini aveva quasi venduto nell’ambito del pianoconcordatario. Considerando che la gara è già stata espletata, difficilmentequesta ipotesi potrà essere presa in considerazione.
Alternativamente i cittadini chiedono una revisione delle aiuolecentrali del progetto in essere, con l’allargamento delle vasche che potrebberoospitare gli alberi e non semplici piante ornamentali.
Una soluzione cheinevitabilmente taglierebbe qualche posto, a beneficio del verde.
A replicare è stato il Campidoglio, con un comunicato stampa dell'assessora Segnalini che ha assicurato che il parcheggio sarà realizzato con il minimo impatto possibile sulle alberature e il verde esistente.
Una rassicurazione che non è stata valutata sufficiente dal comitato pendolari della Roma-Lido, che in un controcomunicato hanno sottolineato che le misure prese a tutela degli alberi sono insufficienti.