Metro D: entro settembre la scelta del tracciato
Scelto il tracciato definitivo della Metro D di Roma: interscambi, estensioni e tempi. Progettazione al via, lavori non prima del 2028
Sarà individuato il percorsodefinitivo della quarta metropolitana, dopodiché potrà cominciare laprogettazione.
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!Dopo il riavvio della discussionein Campidoglio sul tracciato della metro D di Roma, cominciato ad inizio anno dopo un intero 2024 di gestazione, finalmente sembra essere stato individuatoil percorso finale della quarta metropolitana di Roma.
Un itinerario simile a quelloimmaginato nel 2006 da Roma Metropolitane e inserito nel PRG di Roma, ma conalcune varianti: tra le prime necessità era emersa la deviazione o per piazzaleFlaminio o per Barberini, essendo impossibile incrociare la linea A a Spagna,pur restando invariante l’interscambio a piazza Venezia. Altre tematiche riguardavano l’estensione sud del tracciato, per intercettare alternativamentel’asse della via Pontina a Spinaceto o le nuove espansioni urbanistiche dell’I60in via di Grotta Perfetta.
A prevalere, in ultimo, era stataquest’ultima ipotesi con un deposito ausiliario in via Erminio Spalla: piùvolte l’assessore Patané aveva dichiarato di non volere più metropolitane conun solo deposito, per evitare il ripetersi dei lunghi stop notturni con ilavori come avvenuto per la linea A.
Ad assolvere il collegamento versoSpinaceto e verso il nuovo nucleo urbanistico di Cecchignola Ovest/Colle delleGensole saranno rispettivamente una diramazione della linea B, che saràesercitata come una linea a parte, e un prolungamento della metro blu su via diVigna Murata.
Su un articolo di Milano e Finanza di quest’oggi Patané è tornato a pronunciarsi sulla linea D,assicurando che entro fine settembre sarà scelto il tracciato definitivo. Anord la tratta Nomentana GRA-Nemorense è ormai consolidata, ci sarà poi dascegliere l’interscambio con la A (sembra essere prediletto quello al Flaminioper intercettare anche la Roma-Nord, sacrificando tuttavia la copertura diPorta Pinciana), mentre per quanto riguarda il tracciato sud spetterà al sindacoscegliere dopo le valutazioni del DOCFAP.
Patané intende chiedere alGoverno subito 300-350 milioni di euro, che basteranno per completare la sola progettazionepreliminare. Per vedere le talpe in azione bisognerà aspettare anni e alcunimiliardi di euro: se ne stimano a spanne 10 per l’intera linea. Contestualmentein questi mesi verrà acquistato da Condotte, il vincitore del precedente projectfinancing del 2010, il progetto originario, chiudendo in via bonaria uncontenzioso col Comune che si trascinava da anni.
Condotte, infine, potrà deciderese presentarsi alla gara per la costruzione della linea, con i lavori che nonpartiranno prima del 2028. Inaugurazione? Non ci si sbilancia, ma secondo noi laprima corsa non ci sarà prima del 2040.