Atac: si va verso l’ennesima proroga del contratto dei parcheggi di scambio

Il nuovo contratto tra Roma Capitale e Atac per la sosta a pagamento slitta oltre luglio 2025: ecco perché e cosa accadrà

26 giugno 2025 11:00
Atac: si va verso l’ennesima proroga del contratto dei parcheggi di scambio -
Condividi

Si attende ancora il nuovo contratto di servizio, la cuidurata rischia di essere nulla.

Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!

È praticamente certo che neanche il prossimo 1° luglio entreràin vigore il nuovo Contratto di Servizio (CdS) tra Roma Capitale e Atac per lagestione dei parcheggi di scambio e della sosta tariffata su strada.

Dopo aver festeggiato l’avvio del nuovo CdS per la gestione del servizio di trasporto pubblico, l’Assemblea Capitolina aveva approvato con DAC9/2025 la relazione che individuava l’house providing come forma scelta per l’affidamento della gestione dei parcheggi di scambio e la sosta su strada (strisce blu). Parallelamente la Giunta Capitolina aveva approvato la MGCa85/2024 per la prosecuzione della gestione del servizio ad Atac a paripatti e condizioni entro il limite massimo del 31 dicembre 2025, al fine discongiurare un’interruzione delle prestazioni erogate.

Perché il contratto sosta Atac è ancora in proroga

Stando all’ultima determinazione dirigenziale delDipartimento Mobilità, attuativa della Memoria, l’attuale affidamento scadrà il30 giugno prossimo, ma con tutta probabilità si procederà con un’ulteriore prorogadi 6 mesi.

Sebbene di impatto economico minore, il CdS della sostatariffata nei parcheggi e su sede stradale è scaduto il 3 dicembre 2019: daallora il Comune ha imposto ad Atac proroghe su proroghe, senza che vi sianostati i necessari adeguamenti della compensazione tariffaria per l’azienda.

Cosa comporta l’assenza di un contratto aggiornato

A differenza del trasporto pubblico, infatti, Atac nonincassa gli introiti delle strisce blu, che vengono girati direttamente alcomune. L’azienda beneficia di un ricavo forfettario corrisposto dal Comune,non più attuale a causa dell’inflazione e del recente aumento di posti autogestiti, grazie all’apertura dei parcheggi di scambio lungo il ramoBologna-Jonio della linea B.

Per queste ragioni è necessario che il Comune rinnovi ilcontratto con la sua azienda, la cui scadenza è già fissata al 31 dicembre2027: senza un rinnovo tempestivo l’accordo economico avrà una durata di appenaun anno, del tutto insufficiente per programmare le attività di manutenzioneprofonda di cui alcune strutture hanno bisogno.



Odissea Quotidiana è su Google News - Se vuoi restare sempre aggiornato clicca qui e seguici selezionando sulla stellina in alto a destra

Segui Odissea Quotidiana