Ciclabilità: una commissione per sopprimere la pista della Tuscolana

La richiesta arriva dal consigliere capitolino FrancescoCarpano (FI).

09 giugno 2025 15:00
Ciclabilità: una commissione per sopprimere la pista della Tuscolana -
Condividi
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!

“La pista ciclabile di via Tuscolana non s’ha da fare”, questaè la sintesi della posizione che il consigliere capitolino Carpano ha portatoall’attenzione della commissione mobilità convocata venerdì 6 giugno scorso.

Secondo il consigliere la pista, realizzata con una solastriscia di vernice a terra da Porta Furba alla stazione Tuscolana, sarebbetroppo insicura e sottoutilizzata per giustificarne il mantenimento. “Le pistefunzionano quando sono in grado di restituire una sede stradale più rigida”, hasostenuto Carpano, “ovvero quando riorganizzano le carreggiate in maniera dascoraggiare la doppiafila e questa cosa con la ciclabile Tuscolana nella trattadipinta a terra non è avvenuta”.

E se da una parte la tesi di Carpano fino a questo punto cirisulta condivisibile, non siamo affatto d’accordo con le conclusioni tratte.

Secondo il consigliere, infatti, la soluzione del problemasarebbe la soppressione della ciclabile, restituendo le 2 carreggiate originalialla Tuscolana e spostando l’itinerario in aree a verde e parchi.

A rispondere a Carpano è stata l’ex assessora alla mobilitàMeleo (M5S), che ha ricentrato il focus della discussione: “Il problema nonsono le bici, ma le automobili e le criticità della progettualità della pista”.

Sì, perché è opportuno ricordare che la ciclabile Tuscolananella tratta Porta Furba-Tuscolana FS è stata realizzata durante l’epoca covid-19con soluzioni di tipo provvisorio. Un tema sul quale lo stesso dipartimento mobilità aveva sollecitato una risposta da parte dell’assessore Patané, senzaricevere riscontro.

È proprio questo il punto della questione. Non sopprimere leciclabili del periodo covid, ma sistemarle in maniera definitiva, con cordoli,segnaletica e semafori appositamente progettati: una riprogettazione che non èmai partita sotto l’attuale amministrazione, nonostante fosse inserita nelle 300attività urgenti da programmare entro i primi 6 mesi del mandato Gualtieri.

Ora che il tema èfinito al vaglio della commissione competente, l’amministrazione capitolinasarà in grado di dare una risposta forte e chiara?



Odissea Quotidiana è su Google News - Se vuoi restare sempre aggiornato clicca qui e seguici selezionando sulla stellina in alto a destra

Segui Odissea Quotidiana