Tram: i ritardi dei CAF Urbos saranno riassorbiti
L’annunciodi Patané durante la Fiera della Mobilità: “Aumenteremo il ritmo delle consegne”.
Nellacornice della Fiera della Mobilità, oltre agli argomenti già conosciuti e bennoti sulle pagine di questo blog, l’assessore alla mobilità Eugenio Patané haannunciato che i ritardi sulla consegna dei tram Urbos saranno riassorbiti dallaCAF.
Incalzato, Patané ha ammesso che lo slittamento della consegna dei primi mezzi c’è stato,ma che non impatteranno il cronoprogramma complessivo, vincolato per i primi 20tram alle tempistiche strettissime della linea Togliatti del PNRR.
Inparticolare, si andrà con un cadenzamento a regime di ben 3 tram al meserispetto ai 2 precedentemente previsti: ricordiamo che per impostare la filieraproduttiva è previsto che il 2° tram arrivi a 3 mesi dal primo, quindi dal 3°si potrà procedere con i 3 tram/mese previsti.
Questo metteràsotto particolare pressione il deposito di Porta Maggiore, che dovrà ricevereun gran quantitativo di tram in un arco di tempo piuttosto breve.
Fino al 2026,infatti, non sarà neanche disponibile il deposito di Gino Severini, i cui lavori sono cominciati da poco.
Servirà ungrande sforzo da parte dell’Atac, ma solo così la rete tramviaria di Atac potràrinascere.