Perché i nuovi treni della metropolitana potrebbero avere problemi (solo all’inizio)

Ci potrebbe essere un periodo di rodaggio che condizioneràil corretto funzionamento dei convogli.

24 febbraio 2025 07:00
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Perché i nuovi treni della metropolitana (all’inizio) potrebbero avere problemi
Perché i nuovi treni della metropolitana (all’inizio) potrebbero avere problemi
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè! Dopo anni di attesa, sono in arrivo a Roma i treni Hitachi di nuova generazione. I convogli saranno con tutta probabilità trasportati via ferrovia a Roma, quindi saranno consegnati al deposito di Magliana Nuova attraverso il raccordo ferroviario esistente a Roma Ostiense.

Il primo convoglio prototipo comincerà quindi a percorrere iprimi chilometri sui binari fuori servizio, simulando il servizio a pieno carico con il treno aggravato da sacchetti disabbia e le relative fermate che saranno effettuate aprendo le porte dal lato oppostodella banchina. In totale i test richiederanno almeno 3 mesi.

A seguito del nulla osta da parte di ANSFISA, il convoglioentrerà finalmente in regolare servizio viaggiatori presumibilmente a partire da giugno.

Nelle prime settimane di regolare servizio è possibile (ma non certo) che il convoglio prototipo abbia dei problemi legati a guasti “infantili”.

A differenza della sabbia, i passeggeri metteranno allaprova la tenuta delle porte lungamente testate, spesso forzate per prendere iltreno "al volo". Altri inconvenienti potrebbero derivare dalla distribuzionedisomogenea del peso dei passeggeri, con viti, bulloni e parti meccaniche cheverranno sollecitati diversamente rispetto ai test. Questo potrebbe avvenire perché le prove, per quanto ben calibrate, non possono simulare compiutamente tuttele situazioni della realtà.

Questo andamento del numero o del tasso di guasti, che all’iniziodella messa in servizio sono più elevati, poi scendono nel tempo a pieno regimee poi aumentano nuovamente a fine vita tecnica dei convogli, è ben spiegato emodellato dalla curva “a vasca da bagno”, ideata nel 1971 dalla federazioneeuropea delle associazioni nazionali di manutenzione.

Bathtub_curve.svg.png
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Tale teoria spiega i guasti dei sistemi complessi nel tempocon il contributo di tre componenti: da una parte randomica costante nel tempo,da un contributo di guasti “infantili” inizialmente elevato che poi tende adiminuire e, viceversa, da un contributo di guasti per usura inizialmente assenteche man mano cresce con l’avanzare del tempo. La somma di questi tre contributidà alla curva una silhouette, in blu, somigliante alla forma, per l’appunto, di unavasca da bagno.

Come avrete potuto intuire, si tratta di un fenomenoassolutamente normale e scientificamente spiegato, che non dipende né da Atac,né dalla qualità costruttiva dei mezzi.

Bisognerà, in sostanza, avere ancora un po’ di pazienza e diffidaredagli organi di stampa che, per cavalcare il sensazionalismo del momento,racconteranno in maniera distorta gli “ennesimi disservizi” sulla nuovametropolitana. Alla fine i guasti, più o meno marcati, finiranno e ipasseggeri potranno godere di un servizio migliore grazie a 36 nuovi treni: e questo è quel che conta.


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