Rete bus periferica: BIS e Tuscia non pagano gli stipendi di novembre

I sindacati scrivono al Prefetto di Roma e all’assessorealla mobilità.

12 dicembre 2024 11:00
Rete bus periferica: BIS e Tuscia non pagano gli stipendi di novembre -
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Continuano le controversie tra gli autisti e i nuovi gestoridel TPL periferico. Dopo il ritardo nel pagamento degli stipendi registrato nel mese di ottobre da parte dei nuovi gestori, con Roma TPL che ancora risulta debitrice delle ultime buste paga contenente il TFR, anche per il mese dinovembre si registra l’ennesimo ritardo nel bonifico delle somme.

Ciò ha spinto le sigle CGIL, CISL, UIL e UGL a scrivere alPrefetto di Roma.

Si ripresentano i vecchi vizi di una storia che dovevaessere lasciata alle spalle. Purtroppo, non sembra così e, alle soglie del Giubileo,è impensabile e di estrema gravità quello che si sta paventando per ilavoratori ed il servizio del nuovo appalto.

Rivivere la vecchia gestione Roma TPL, che per anni è statauna pagina oscura per la città e per i lavoratori di quella Azienda, con lependenze denunciate ancora in essere, nonché le situazioni vissute dei continuiritardi degli stipendi, dei mancati versamenti ai fondi complementari e al"tpl salute", della carenza nella manutenzione dei mezzi, non è piùaccettabile.

Il tutto avviene a ridosso delle festività invernali, con ilavoratori che dovranno rinunciare a festeggiare il Natale in assenza dei dovuti pagamenti.

Si tratta del secondo gravissimo avvenimento a soli 2 mesidalla presa in carico da parte dei nuovi gestori del servizio, che hanno ripresole bruttissime pratiche del recente passato.


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