Rete bus periferica: Roma TPL insolvente nei confronti degli autisti

Il gestore deve ancora pagare l’ultima busta paga agli autistipassati con le nuove aziende di trasporto.

25 novembre 2024 07:00
Rete bus periferica: Roma TPL insolvente nei confronti degli autisti -
Condividi
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!

Se qualcuno si era illuso che i problemi con i privatifossero finiti, purtroppo si sbagliava.

Dopo alcuni giorni di ritardo nell’emissionedella mensilità di ottobre da parte dei nuovi gestori, fortunatamente riassorbiti abbastanza celermente, dall’altra parte Roma TPL sembrerebbe tornata a colpire le tasche dei lavoratori.

Dopo il passaggio di tutte le linee e degli autisti a Troiani/SAPe BIS/Tuscia, avvenuto lo scorso 26 ottobre, l’azienda non avrebbe ancoraversato la busta paga di ottobre. Un fatto piuttosto grave, se si considera chela prima mensilità con i nuovi gestori copre un arco di massimo 10 giornilavorativi e, soprattutto, perché l’ultima busta paga deve contenere le quotedi 13esima e 14esima maturate, nonché il riconoscimento monetario delle (tante)ferie non godute dal personale e il Trattamento di Fine Rapporto (TFR).

Il personale già passato ai nuovi gestori negli scorsi mesi hariferito di aver ricevuto il cedolino da parte della Roma TPL, senza che i soldisiano mai stati effettivamente versati.

L’ennesima umiliazione per gli operatori del trasportopubblico periferico, che già si trovano a dover pagare la tessera Metrebus per viaggiare sui bus che loro stessi guidano.

Tagliare il nastro ai nuovi autobus certamente fa piacere aipendolari e ai nostri amministratori, ma serve anche un uguale impegno pertutelare il personale che rende effettivamente possibile l’erogazione delpubblico servizio.


Odissea Quotidiana è su Google News - Se vuoi restare sempre aggiornato clicca qui e seguici selezionando sulla stellina in alto a destra

Segui Odissea Quotidiana