Roma-Lido e Roma-Viterbo: i comitati rispondono al j’accuse di Ghera
I comitati pendolari non ci stanno e replicano all’assessoreregionale alla mobilità.
Qualche giorno dopo l’infelice sortita ad Atreju dell’assessore alla mobilità regionale Fabrizio Ghera, che aveva denunciato l’esistenza dialcuni comitati pendolari “di sinistra”, i comitati pendolari hanno deciso direplicare alle accuse.
Dal proprio blog, il comitato pendolari Roma-Lido ha fattosapere che:
Le affermazioni dell’Assessore regionale ai Trasporti Gheraalla festa del suo partito FDI sono risuonate palesemente false alle orecchiedei pendolari, anche se capiamo che in questi casi chi parla deve sempreingraziarsi chi ascolta, ma c’è un limite a tutto!
Noi Comitati pendolari delle ferrovie ex concesse esistiamodal 2012 (ai tempi Polverini in Regione e Alemanno sindaco) e da lì in poiabbiamo incrociato tutte le amministrazioni che si sono succedute, senzasimpatie o antipatie, ma solo prendendo in considerazione i fatti reali ed idati oggettivi, non contestabili, portando in evidenza i diritti e i bisogni ditutti coloro che ogni giorno affrontano viaggi faticosissimi e stressanti, incondizioni sempre precarie.
Facciamo questo da tredici anni e se qualcosa è miglioratosulle linee non è stato certamente frutto della magnanimità delle istituzioni odelle aziende di gestione che si sono avvicendate, ma della pressioneesercitata su di loro dai Comitati e dai pendolari nelle mobilitazioni cheabbiamo messo in piedi.
Sulla stessa frequenza anche la replica del comitatopendolari ferrovia Roma-Nord, pervenuta attraverso le parole del presidente:
Pur avendo ognuno di noi le proprie idee politiche, siamoscevri da qualsiasi coinvolgimento partitico-politico, dal 2012, anno difondazione del comitato.
Il problema dell'assessore, probabilmente, è ladisinformazione. Sarebbe bastato solo andare a leggere sul nostro sito lebattaglie, anche in tribunale, fatte negli anni prima dell'insediamentodell'attuale giunta regionale.
Evidentemente costava fatica ed era più facileappellarsi alla fazione politica per sminuire tutti gli sforzi che facciamotutti i giorni (e gratis) per segnalare, portare necessità e soluzioni perquesta martoriata ferrovia. […] La Regione questo deve fare: dare la lineapolitica e di lavoro alle strutture e agli enti che controlla, non farecommenti fuori luogo.