Rete bus periferica: le ultime linee passano (in teoria) ai nuovi gestori

Alla data odierna tutte le linee previste dalla gestionedella rete periferica dovrebbero essere passate di gestione.

22 ottobre 2024 17:00
Rete bus periferica: le ultime linee passano (in teoria) ai nuovi gestori -
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Stando all’annuncio fatto alla presentazione dei nuovi bus elettrici eCitaro di Troiani, oggi 22 ottobre dovrebbero essersi concluse (o si sarebbero dovute concludere) tuttele operazioni di passaggio di gestione della rete bus periferica. Inparticolare, era stato dato per certo che Troiani/SAP avrebbero dovuto assumeretutte le linee del lotto 1 – est, ma è pacifico pensare che questa ipotesi possaestendersi anche a BIS/Tuscia del lotto 2 – ovest.

Questa constatazione deriva da fatto che l’ultima proroga dell’affidamentoa Roma TPL è agli sgoccioli ed è improbabile che il Dipartimento Mobilitàconfezioni una ulteriore allungamento del servizio della parte rimanente della retebus periferica all’attuale gestore.

Dall’altro canto tutti i condizionali sono d’obbligo, vistoche né Roma Capitale, né SAP, BIS e Tuscia hanno comunicato adeguatamente ipassaggi di gestione da metà settembre in poi. L’unico a distinguersi in talsenso è stato Troiani, mediante le puntuali comunicazioni sul proprio portale web.

Restano anche nel limbo le linee 023, 213, 314 e C6, precedentemente gestite dalla Roma TPL ma non previste nel nuovo appalto. Questi collegamenti potrebbero rientrare in Atac, continuare ad essere gestite dai privati nell'ambito del quinto d'obbligo previsto dal codice dei contratti oppure essere oggetto di uno scambio di linee tra Atac e i nuovi gestori.

Impossibile neanche monitorare le linee grazie alla discriminantedei nuovi autobus, finora ampiamente insufficienti per coprire tutta la rete:per questa ragione i nuovi gestori hanno dovuto acquistare molti dei bususuratissimi di Roma TPL, con inevitabili ricadute sulla qualità del servizio.

Al netto di queste sbavature evitabili con un po’ di sanacomunicazione, resta comunque la fiducia per il futuro, visto che l’affidamento prevede l’arrivo di 514 nuovi autobus complessivi, che saranno tutti elettricia fine del periodo di gestione di 8 anni.

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