ClicBus: da mercoledì 4 settembre attivo il nuovo servizio a Massimina

Il nuovo servizio di bus a chiamata sarà attivato per unperiodo sperimentale di 6 mesi.

29 agosto 2024 17:00
ClicBus: da mercoledì 4 settembre attivo il nuovo servizio a Massimina -
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Arriva a Roma, o meglio ritorna dopo 15 anni, il servizio dibus a chiamata. A partire da mercoledì sarà attivo il nuovo “ClicBus”, che collegheràil quartiere Massimina alla stazione ferroviaria di Roma Aurelia. Ad annunciarlo l’assessore a mobilità Patané, che ha sottolineato come il servizio si distinguerà peragilità e capillarità.

Rispetto ai bus tradizionali, il ClicBus non seguiràun percorso prestabilito, bensì adatterà il proprio itinerario sulla base delle richieste degli utenti. Le prenotazioni saranno raccolte mediante l’app "ClicBus Roma" otramite il call center al numero +393429509191, indicando il punto di partenza,la destinazione e l’orario desiderato. La richiesta andrà prenotata non primadi 30 minuti dall’orario di partenza e non dovrà andare oltre le 24 ore successive.

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Il servizio sarà attivo 7 giorni su 7 dalle 5:30 alle 24:00 con 3 vetture dedicate esarà gratuito per tutti gli utilizzatori. Per affrontare le vie più strette, ibus avranno una capienza ridotta di 8 posti, con possibilità di accoglierepasseggeri a mobilità ridotta o in carrozzina. Le prenotazioni di spostamentopotranno essere effettuate tutti i giorni dalle 5:00 alle 23:30.

La sperimentazione, finanziata con un milione di euro dell’Unione Europea, avrà una durata di 6 mesi, dopodiché dovrà il servizio potrà essere eventualmenterinnovato mediante il finanziamento del Comune. Il servizio sarà erogato daAutoservizi Riccitelli Srl in nome e per conto di Atac: la società, infatti, si è aggiudicata il servizio delle cinque linee periferiche del lotto nord-ovest e del ClicBus.

Un servizio, in realtà, che a Roma è stato già sperimentato nei primi anni 2000 col nome di Chiamabus, con risultati decisamente deludentianche a causa dei vincoli di prenotazione (2 ore prima, ai tempi) e delletecnologie dell’epoca, quando gli smartphone non esistevano. La scommessa è,per questa volta, riuscire a offrire un servizio apprezzabile dai cittadini.

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