Ferrovia Roma-Lido: servizio in miglioramento a marzo. Il monitoraggio del Comitato Pendolari
Il monitoraggio del comitato pendolari Roma-Lido certificail consolidamento del servizio ferroviario.
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Sembra che il miglioramento del servizio si stiaconsolidando, anche se siamo ancora molto lontani da un livello diaccettabilità per i viaggiatori. A marzo sono continuati ritardi esoppressioni, ma a quanto pare a livello di affidabilità dei treni la situazionetenda a migliorare.
In questo commento essenziale si riassume il monitoraggiodelle corse della ferrovia Roma-Lido per il mese di marzo a cura del Comitato Pendolari.
I guai si chiamano ancora infrastruttura non adeguata (tantoche Astral prevede per l’anno in corso il 4,7% di corse soppresse per talemotivo), treni che si guastano, porte non sicure, malesseri dei passeggeri cheviaggiano come animali nelle ore di punta. Senza considerare altri disagi chenon pesano sulla frequenza del servizio, ma sulla qualità, come l’acqua dicondensa che scende dal condizionamento sui sedili, e così via.
Prendiamo atto del fatto che le corse in ritardo sonodiminuite dal 14,8% di febbraio al 11,9% di marzo e le soppressioni sonopassate dal 2,3% di febbraio al 1,6 % di marzo.
In totale abbiamo quindi il 13,2 % di ritardi e soppressionirispetto al 16,8% del mese scorso [febbraio ndr].
Dal 18 marzo, inoltre, è stato immesso un treno revisionatoche ha consentito di diminuire il tempo di attesa da 22 a 20 minuti e aumentarele corse feriali da 102 a 112. Quasi tutti i giorni Cotral riesce, inoltre, ainserire le corse straordinarie “sottiletta” (così denominate dal Comitato Pendolari perché inserite tra due treni ordinari) e “spazzola”, da Acilia aPorta San Paolo per diminuire i passeggeri che non riescono a salire sui trenipieni.
Insomma, una situazione ancora lontana dalla normalità, mache risulta essere in costante miglioramento dalla fine del primo ciclo dilavori all’infrastruttura e con il rientro dei trani CAF dalla revisione generale. E che, si spera, migliorerà ulteriormente con l’arrivo dei nuovi treni.