Roma Metropolitane: riapre la sede di via Tuscolana. “Ora si risani l’azienda”

L’assemblea dei lavoratori di Roma Metropolitane chiede azioniconcrete per stabilizzare l’azienda.

07 maggio 2024 16:30
Roma Metropolitane: riapre la sede di via Tuscolana. “Ora si risani l’azienda” -
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Il 15 aprile scorso si è tenuta, finalmente in presenza,l'Assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori di Roma Metropolitane. Nel corsodell’incontro sono state valutate le condizioni lavorative dell’aziendadeputata alla gestione dei prolungamenti delle metropolitane, in primis quellodella linea C verso il Centro Storico, e dei corridoi della mobilità.

Roma Metropolitane si trova ancora, infatti, in unasituazione critica e grave, che si trascina stancamente da anni. Nonostante lepromesse fatte dal Socio Unico, ovvero il Comune di Roma, gli scenari sonotuttora incerti e permangono le croniche difficoltà economico/finanziarie chegravano in prima istanza sulle spalle dei lavoratori: a tal proposito lostipendio di aprile è stato erogato in ritardo.

Non ci sono segnali del progetto di soluzione strutturalealla liquidazione e l'assegnazione di nuove attività, necessarieall’amministrazione, segue percorsi farraginosi che non garantiscono né glistipendi dei Lavoratori né il mantenimento dei servizi aziendali essenziali.

Sottolinea l’Assemblea, ricordando che:

Lo scorso 23 aprile, il Liquidatore ha comunicato alle RSAche, in assenza di nuovi fondi, o meglio, di incassi certi che possanoconsentire una programmazione societaria, non potrà garantire l'operativitàdell'azienda.

Per sopperire a tale situazione l’Assemblea chiede la realizzazionedelle promesse di risanamento aziendale e la stabilizzazione del flusso cassaper assicurare il corretto pagamento degli stipendi.

Il risanamento di Roma Metropolitane si inserisce,ricordiamo, nel più ampio processo di fusione della società in Roma Servizi per la Mobilità, l’agenzia per la mobilità di Roma che si occuperà non solo delletramvie, ma in un futuro anche delle nuove metropolitane e dei corridoi dellamobilità.

A tal proposito l’assessore Patané era intervenuto dichiarando:

Noi dobbiamo, come amministrazione, dare a RomaMetropolitane una ragione di esistere, ovvero fare le metropolitane a Roma. Coni finanziamenti del governo per la metro C fino a Farnesina abbiamo unaprospettiva di 12 anni, ma faremo di più: allungheremo la metro A aTorrevecchia, la B a Casal Monastero e dobbiamo ricominciare a progettare lalinea D. L’insieme di questi progetti del PUMS cumulano circa 15 miliardi diinvestimenti sulla città.

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