Autisti Atac: 1400 domande per 400 posti, ma il piano assunzioni è insufficiente

Si chiude con successo la chiamata di Atac per i nuoviautisti, ma i sindacati lamentano un piano di assunzioni ritenutoinsufficiente.

05 maggio 2024 07:00
Autisti Atac: 1400 domande per 400 posti, ma il piano assunzioni è insufficiente -
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Si è chiusa il 30 aprile la maxi selezione per la formazionedi un bacino di 400 autisti da cui Atac attingerà per rafforzare il servizio duranteil biennio 2024-2025 e in vista del Giubileo. A presentare domanda sono state1400 persone, si legge sulle pagine de Il Messaggero, di cui 150 donne tutte under35.

E se da una parte l’azienda municipalizzata dei trasportitira un sospiro di sollievo, forte del proprio nome in grado ancora di attrarreautisti - figura professionale sempre più rara su tutto il territorio nazionale- dall’altra parte i sindacati denunciano un piano di assunzioni insufficienteper sostenere il turn over in corso.

Alessandro Farina della Filt CGIL Roma spiega, alle pagine de La Repubblica, che attualmente Atac ha un debito di circa 170mila giornatedi ferie arretrate divise su 5200 autisti per una media di 33 giorni di ferienon godute per autista.

Se consideriamo che il CCNL Mobilità TPL concede 25 giornidi ferie l’anno, ciò si traduce in più di un anno di ferie non godute peroperatore di esercizio. Un debito monstre, dal valore morale e materiale, chegli autoferrotramvieri di via Prenestina vantano nei confronti di Atac e che difficilmentepotrà essere ridotto con le sole 400 assunzioni in corso.

Se consideriamo che ogni mese vanno in pensione circa 25 autisti,in un anno parliamo di circa 300 lavoratori in meno che diventano 900 nel trienniopreso in considerazione dal DPCM [del Giubileo ndr]. Quindi, al netto dellenuove assunzioni, non si riuscirebbe nemmeno a coprire il fabbisogno minimalerelativo al turn over.

Così dichiara Farina.

E sui social c’è chi ironizza sul claim della campagna diAtac: “Cerchiamo persone, non personale”. “Cominciate a trattare come personegli autisti che avete già”, risponde un utente sui social.

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