Ponte dei Congressi: via libera ai lavori per stralci funzionali
Ponte dei Congressi, via libera al frazionamento in stralci funzionali. Cantieri al via nel 2027.
L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera è di 298,2 milioni euro, finanziati tramite risorse giubilari, fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e un mutuo acceso nel bilancio di Roma Capitale. L'appalto integrato per progettazione ed esecuzione è stato formalmente aggiudicato al raggruppamento RTI Eteria Consorzio Stabile Scarl/Cimolai S.p.A.
Il nodo della progettazione esecutiva
L'intervento prevede un sistema infrastrutturale complesso che include non solo il ponte, ma anche adeguamenti viari adiacenti, un nuovo sistema ciclopedonale e il nuovo Parco Fluviale del Tevere. Sviluppare una progettazione esecutiva unitaria per tutti questi elementi avrebbe richiesto tempistiche incompatibili con gli obiettivi di mobilità, posticipando la chiusura dell'iter progettuale a gennaio 2028.
Questa dilatazione avrebbe fatto saltare il finanziamento giubilare di 8,64 milioni di euro, che necessitano di essere impegnati prima della scadenza del mandato del Commissario del prossimo 31 dicembre.
La deroga e i tempi del cantiere
Per aggirare l'impasse procedurale, l'Ordinanza autorizza una deroga tecnica all'articolo 44, comma 5, del Codice dei Contratti, avviando la progettazione esecutiva e la cantierizzazione in stralci funzionali autonomi.
I lavori per ogni singolo stralcio potranno partire immediatamente dopo l'approvazione del relativo progetto, senza dover attendere il via libera per l'intera infrastruttura, con il primo stralcio cantierabile che riguarderà esclusivamente il nuovo attraversamento del fiume Tevere.
La consegna del progetto relativo a questo primo attraversamento è fissata entro la fine del 2026 e la cantierizzazione dalla prossima primavera.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24