Tram Urbos: ottenuta la circolabilità sugli itinerari del 3L e dell'8

Tram CAF Urbos Roma, proseguono i collaudi: la vettura 9301 supera le prove di sagoma fino a piazza Venezia, mentre la 9308 testa la compatibilità elettromagnetica.

A cura di Redazione
24 ottobre 2026 09:00
Tram Urbos: ottenuta la circolabilità sugli itinerari del 3L e dell'8 -
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Proseguono i collaudi dei tram CAF Urbos a Roma. Nella settimana dal 19 al 23 ottobre si sono svolte, infatti, le prove contemporanee su due vetture.

Alla 9301 è stato riaffidato il collaudo di sagoma, necessaria per ottenere la circolabilità dei mezzi sulla rete esistente;

La 9308 è stata oggetto di un profondo test sulla compatibilità elettromagnetica delle onde emesse rispetto ai dispositivi di bordo.

Da Porta Maggiore al Celio, fino a piazza Venezia

La 9301, sempre dotata degli spessori per la verifica della tolleranza, ha percorso questa volta l'itinerario delle linee 3L Porta Maggiore-Trastevere e 8 Venezia-Casaletto, arrivando finalmente in viale Trastevere.

Su questa tratta le prove di sagoma sono state particolamente sfidanti, in quanto le banchine di viale Trastevere hanno un ingombro maggiorato per permettere l'incarrozzamento a raso sui tram esistenti Cityway Roma 1 e 2. In questa tratta, infatti, i tram Stanga non sono abilitati al servizio passeggeri, in quanto il predellino estraibile delle porte andrebbe a sbattere contro le banchine.

Nonostante le misure millimetriche, il CAF Urbos ha effettuato tutte le percorrenze senza problemi e senza necessità di rastrematura delle banchine.

Particolarmente suggestivo è stato l'ingresso al capolinea di piazza Venezia, attualmente il tratto più all'interno del Centro Storico di Roma.

Con questa settimana il CAF Urbos ha "conquistato" sia l'asse di via Prenestina, fino a largo Preneste, sia la rete sud di Roma, con l'asse monumentale del 3 e la linea dell'8. Resta adesso da arrivare su viale Regina Margherita e sull'itinerario del 2, gli ultimi collaudabili allo stato attuale della rete.

Il prolungamento a viale delle Milizie, così come le prove presso il Quarticcolo e in piazza dei Gerani sono rimandate rispettivamente al completamento dei capolinea e dei binari ammalorati in via Bresadola.

Si testano anche i campi elettromagnetici

Parallelamente su via Carlo Felice il tram 9308 è uscito equipaggiato di appositi cavi e sensori per monitorare l'emissione di campi elettromagnetici dati dall'azionamento dei sottosistemi di bordo e del pantografo.

Questi collaudi, sebbene meno spettacolari, sono fondamentali per controllare che l'emissione elettromagnetica sia nei limiti delle norme e che non interferisca con i sistemi di bordo o con le altre infrastrutture wireless della città.

La valutazione dell'esito di questi test avverrà dopo le necessarie campionature postume.

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